ORMAI SI CONTA UN MORTO OGNI 6 GIORNI DALL’INIZIO DELL’ANNO.
TROVATI 5 CADAVERI CARBONIZZATI. A CASORIA ESPLOSE DUE BOMBE
In Provincia di Napoli la guerra di Camorra torna ad
acuirsi. Esecuzioni, cadaveri bruciati nelle auto, bombe davanti a pompe
funebri. Il motivo scatenante, sospettano le forze dell’ordine, è il controllo
sul commercio della droga, che a Scampia è diventato più complicato essendo il
quartiere di recente maggiormente controllato dalle forze dell’ordine e sotto i
riflettori dei media. Di qui lo spostamento “del mercato” verso i Comuni a Nord
di Napoli, che provoca uno scontro tra chi è già presente sul territorio e chi
vuole metterci le proprie mani. Il tutto, mentre nei quartieri storicamente
esposti alle faide di Camorra, come Forcella o Ponticelli, si torna a sparare.