AD OGGI SONO 183 I DELITTI IN FAMIGLIA, LO SCORSO ANNO 190
Non passa giorno ormai che non veniamo a conoscenza di un
delitto consumatosi nelle mura domestiche: genitori che uccidono figli o viceversa.
La crisi economica degli ultimi anni ha acuito il fenomeno, rendendo più tesi i
rapporti tra le mura domestiche. Ma anche la diffusione di divorzi e
separazioni, con uno dei coniugi che non accetta l’interruzione del rapporto e
decide di uccidere i propri figli, anche in tenerissima età, forse perché
testimoni viventi di una relazione amorosa che ormai è finita a pezzi. E così
anche i genitori si scoprono improvvisati carnefici, mentre in genere prima a
prevalere era l’uccisione di questi ultimi per opera dei figli; magari per
questioni ereditarie o perché in balia di tossicodipendenze. Il portale Delitti familiari, curato dall’Associazione
Italiana di Psicologia e Criminologia fondata a Roma nel 2001, riporta giorno
per giorno la triste conta dei casi di omicidi consumatisi in famiglia.