NATA NEL 1922 DOPO LE RIVOLUZIONI CHE PORTARONO ALLA FINE
DELL’IMPERO ZARISTA, SI SCIOLSE UFFICIALMENTE IL 26 DICEMBRE 1991
Il regime comunista è crollato vent’anni fa. Ma la democrazia
in Russia non si vede ancora. Lo dimostrano ancora una volta le ultime elezioni
ivi svoltesi, che hanno premiato manco a dirlo il partito del Presidentissimo
Vladimir Putin, con tanto di accuse di brogli e scorrettezze. Nonostante queste
distorsioni, Russia unita ha fatto registrare comunque un crollo di ben 15
punti. Dunque, una timida dimostrazione di volere voltare pagina c’è comunque
stata, nonostante le mille difficoltà.
D’altronde Putin è il delfino di Boris Eltsin, colui che ha
mandato all’aria tramite un golpe gli sforzi di Michael Gorbaciov di condurre
l’Unione sovietica verso la democrazia.
Proprio vent’anni fa, precisamente il 26 dicembre 1991,
l’URSS crollava come un gigante d’argilla, dopo settant’anni di vita e di
influenza su tutto il blocco dell’est Europa. Ma non solo. L’esperimento
dell’Unione sovietica fu emulato anche in altri Paesi asiatici e sudamericani,
sebbene con varie sfumature e diversità. Per una sorta di planetario sogno
comunista che nel corso del '900 è stato il sogno soprattutto per chi lo ha vissuto
da “lontano”; l’incubo per chi sulla propria pelle ne ha vissuto il lato più
atroce e malvagio; l’utopia per chi sperava che un siffatto sistema chiuso e
controllato durasse in eterno.
In fondo è durato molti decenni e in qualche Stato vive
ancora. Si pensi a Korea del Nord, Birmania o Cuba. Mentre in Cina è solo una
maschera che copre un capitalismo selvaggio e spietato.
Già, il Capitalismo. Quello che vent’anni fa aveva vinto
definitivamente, e doveva essere l’ideologia che ci avrebbe portato al
benessere diffuso. Tanto da persuadere anche buona parte della sinistra
mondiale, che ha perseguito il liberismo, oggi pentendosene e facendo Mea
culpa.
Di seguito ripercorriamo per sommi capi la storia dell’URSS.
Guardando come ci ha ridotto oggi il Capitalismo, ci rendiamo conto di quanto
il risultato non sia molto diverso rispetto a come ridusse il comunismo i Paesi
in cui è stato al potere.