MEDIANTE I SUOI IMPIANTI A CARBONE, CHE POTREBBERO ANCHE
AUMENTARE
Nuova campagna shock di Greenpeace. Gli attivisti del
Reparto Investigazioni Climatiche della Onlus ambientalista hanno disegnato nei
campi vicino alla centrale Enel di Brindisi la sagoma di un cadavere lunga 80
metri, con la scritta "Enel killer". È il messaggio che mandano
all’assemblea degli azionisti di Enel riunitasi a Roma. Il carbone di Enel
causa infatti una morte prematura al giorno in Italia e fa danni per 1,8
miliardi di euro l’anno.