IL COMPLESSO, TREMILA POSTI, E’ CHIUSO DAL 1999
Ci sono stadi fregiati del titolo di “Tempi del calcio” perché il loro prato è stato calpestato da grandi campioni e perché la squadra di cui ospitano le gesta ha vinto molteplici trofei internazionali. E poi ci sono stadi che per la prolungata chiusura al pubblico e per il loro stato d’imbarazzante fatiscenza, sono fregiati del molto meno lusinghiero titolo di “Tempio della vergogna”.
E’ il caso dello Stadio comunale di Casoria, Comune a Nord di Napoli con quasi 80mila abitanti. Il complesso, con spalti che possono ospitare fino a 3mila spettatori e che porta il nome del Santo patrono della cittadina casoriana, ovvero San Mauro, è stato chiuso nel 1999 per inagibilità. E pensare che il Casoria ha militato ad inizio anni ’80 anche in Serie C2.
Ripercorriamo la storia dello Stadio e della squadra, sparita da quasi un ventennio.