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venerdì 25 marzo 2016
giovedì 17 marzo 2016
Un candidato milanese e juventino: l'autogol del M5S a Napoli
TRATTASI DI MATTEO BRAMBILLA, CHE HA VINTO LE COMUNARIE DEI
CINQUESTELLE UN PO' A SORPRESA
Chissà cosa avrebbe pensato il professor Bellavista,
interpretato da Luciano De Crescenzo, nel sapere che a Napoli si candida a
Sindaco un milanese tifoso della Juventus. Trattasi di Matteo Brambilla, che ha
vinto le Comunarie online del Movimento cinque stelle, battendo le sfidanti
Francesca Menna in primis, vicina a Roberto Fico, e Stefania Verusio, pasionaria
del MeetUp. Ha ottenuto 276 voti, attestandosi sul 48%. Francesca Menna al 33%
e Stefania Verusio al 19%.
lunedì 14 marzo 2016
Berlusconi, D'Alema e Bassolino come il 47: morti che parlano
NONOSTANTE LA LORO ETA' E IL LORO PASSATO SI PROPONGONO
ANCORA COME ALTERNATIVE
Nella Cabala napoletana il numero 47 rappresenta ''il morto
che parla''. Nella politica italiana, in questi giorni se ne stanno mettendo in
evidenzia ben tre: Silvio Berlusconi, Massimo D'Alema e Antonio Bassolino.
giovedì 4 febbraio 2016
Non solo Terra dei fuochi: San Giovanni a Teduccio è una bomba ecologica
A LANCIARE L'ALLARME SONO IL Comitato civico San Giovanni, Coalizione Stop Biocidio e Forum
Diritti e Salute
Napul est mill
paur. Parafrasando Pino Daniele il gioco di parole è subito fatto. Si parla
spesso, senza peraltro che si faccia qualcosa di concreto, di Terra dei fuochi
o di Bagnoli. Ma a Napoli città c'è un altro quartiere vittima del disastro
ambientale: San Giovanni a Teduccio. A denunciarlo diverse organizzazioni che
operano sul territorio, come il Comitato civico San Giovanni, la Coalizione
Stop Biocidio e il Forum Diritti e Salute. In questo quartiere dimenticato
dalle amministrazioni susseguitesi da anni e un tempo industriale, l’esposizione
ad elevati quantitativi di contaminanti ha comunque presentato il conto: tumori
alla vescica o all’utero, casi di mieloma, malformazioni, infertilità.
domenica 29 novembre 2015
Con scomparsa Luca De Filippo, Napoli perde altro illustre paladino contro stereotipi denigratori
SI E' SPENTO ALL'ETA' DI 67 PER UNA MALATTIA INCURABILE, CHE
LO AVEVA COSTRETTO A INTERROMPERE IL TOUR TEATRALE
A quasi un anno dalla morte di Pino Daniele, Napoli è sempre
più sola nel combattere gli stereotipi denigratori che ancora circolano ai suoi
danni. Venerdì si è spento Luca De Filippo, figlio del grande Eduardo, sconfitto
da una malattia incurabile che lo aveva anche costretto a interrompere il suo
tour teatrale in giro per l'Italia. Stava infatti mettendo in scena un classico
del padre ''Non ti pago''. Quel padre di cui ha colto l'eredità nel miglior
modo possibile: con grande umiltà, serietà e rigore. Del resto, il mondo del
teatro non ammette escamotage, finzioni, scorciatoie. Costretti come si è a
recitare dal vivo, a memoria, privati di ogni trucco televisivo. L'unico trucco
è quello che si riceve poco prima dello spettacolo nei camerini. Ma che ti da'
una maschera comunque autentica.
lunedì 23 novembre 2015
Morto Don Luigi Condurro: la storica pizzeria Da Michele sempre più relegata ad attrazione turistica
Nato nel 1922, era
uno dei figli di Michele che nel 1906 fondò, alle porte di Forcella, la famosa
pizzeria
Pizzeria 'Da Michele'. Come si direbbe a Napoli: ''belli
tiemp 'e na vot''. Salvando la pace, sempre come si dice a Napoli, della pasta
con cui vengono lavorate le pizze, ancora unica e imbattibile per la leggerezza
e come ''si scioglie'' in bocca, per il resto è relegata da anni a mera meta
turistica. Pomodoro inacidito, cottura eccessiva, velocità da take away. Del
resto, già a partire dalle 11 del mattino o dalle 19 della sera, la folla
all'ingresso comincia a divenire corposa. Pertanto, occorre velocizzare il
servizio ai tavoli, cuocere le pizze velocemente. E il forno deve mantenere una
gradazione alta e costante.
sabato 21 novembre 2015
Maurizio Sarri, la rivincita del 'provinciale' che viene da Bagnoli
DOPO UNA LUNGA GAVETTA E' GIUNTO A NAPOLI, NON SENZA QUALCHE
SCETTICISMO
Quando il Napoli lo ha ingaggiato mi sono chiesto: riuscirà
a ripetere in una grande piazza quanto fatto a Empoli? Dove ha giocato il
miglior calcio insieme alla Fiorentina di Vincenzo Montella? Insomma, un lecito
dubbio da parte di chi, pur essendo napoletano tifa Inter, e guarda pertanto il
Napoli con obiettività.
In tanti in città lo hanno invece subito bocciato, guardato
con sospetto, perfino ilarità. Lo stesso Maradona, qui considerato un Dio, ha ritenuto
che fosse inadeguato per il club azzurro. Ma a Maradona si sa, il cervello
spesso e volentieri non funziona come faceva il suo piede sinistro in campo.
sabato 7 novembre 2015
Mentre Massimo Giletti la infanga, Napoli spicca il volo: Easyjet apre sette nuove destinazioni
LA CITTA' PARTENOPEA E' ASSIEME A MILANO E VENEZIA UNA BASE STRATEGICA DELLA COMPAGNIA INGLESE IN ITALIA
Domenica scorsa, nel corso dell'ormai anacronistica e
patetica Domenica in, Massimo Giletti coadiuvato dall'onnipresente Salvini, si
è verificato un ennesimo attacco alla città di Napoli basato sui soliti
stereotipi. Sono stati evidenziati problemi e mancanze ormai tipici di tutte le
città italiane.
Eppure, dopo il torpore vissuto durante gli anni di
amministrazione Jervolino e il secondo mandato di Bassolino, la città
partenopea sta vivendo una nuova rinascita, attirando a sé milioni di turisti
l'anno. A parte i problemi atavici e non risolvibili da un'amministrazione
comunale – macro e micro criminalità e disoccupazione – la città viene vista
oggi agli occhi del Mondo sotto una nuova luce.
Ma Giletti si sa, è un
menestrello del Premier Renzi. Lo ha dimostrato, tra le varie volte, quando lo
ha intervistato nella medesima trasmissione la passata stagione. Tra una
domanda zelante e una constatazione banale, gli brillavano gli occhi e ci è
mancato poco che non gli lavasse pure i piedi come fece Maria Maddalena con
Gesù.
martedì 20 ottobre 2015
Bassolino e Veltroni, la nostalgia canaglia del Pd
NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE LA SUGGESTIONE DI RIPROPORRE
COME SINDACI DUE PERSONALITA' CHE LO HANNO GIA' FATTO ANNI FA PER NAPOLI E ROMA
Un'amica una volta mi ha detto: quando si è in crisi si
tende a ricordare e cercare con nostalgia il proprio passato. Sante parole. E
ciò vale tanto nella sfera privata quanto in quella politica. Nei periodi di
profonda crisi economica e smarrimento sociale, riemergono nostalgie per
personaggi ormai archiviati nei libri di storia, anche quando sono stati
protagonisti di epoche non certo irreprensibili. Si pensi ai nostalgici di
Mussolini o di Craxi, che oggi ai loro occhi, se confrontati a chi li dovrebbe rappresentare,
appaiono come nobili padri della patria. Eppure sono stati il simbolo
rispettivamente di una dittatura e di un sistema di corruzione.
Nel suo piccolo, anche il Partito democratico ha una propria
nostalgia canaglia. Per dirla come i redivivi Albano e Romina. In particolare,
per due ex Sindaci, oggi tornati in auge in mancanza di valide alternative
valide nelle rispettive città dove hanno già amministrato anni fa: Bassolino e
Veltroni.
lunedì 19 ottobre 2015
Bella iniziativa a Napoli: ciotole fisse per cani randagi. Ecco il video
UN NOTO IMPRENDITORE LOCALE HA DECISO DI INSTALLARLI ACCANTO
AL PROPRIO NEGOZIO IN VIA TOLEDO
Nell'estate dello scorso anno è circolata su Facebook l'immagine
di un Regio decreto che imponeva i commercianti a apporre dinanzi alle proprie
attività acqua e cibo per i cani randagi. Povere bestie il più delle volte
abbandonati da padroni incivili e barbari, che diventano pericoli pubblici in
quanto vettori di zecche e pulci o potenzialmente aggressivi con gli esseri
umani.
A Napoli, in via Toledo, un noto commerciante ha fatto di
più. Ponendo dinanzi alla propria attività due ciotole fisse, per cibo e acqua,
appannaggio dei cani randagi. Ecco il video.
mercoledì 14 ottobre 2015
Con l'aggiunta di Roma le prossime amministrative diventano test politico fondamentale: le principali città dove si voterà
DOVREBBERO SVOLGERSI IL PROSSIMO MESE DI MAGGIO
E alla fine: tanto tuonò che piovve. Ignazio Marino si è
dimesso da Sindaco di Roma. Un atto responsabile ma anche divenuto necessario,
visto che aveva tutti contro. Partito democratico in primis.
Il chirurgo, ex Radicale, non ha rubato, non è un corrotto o
un corruttore. Almeno fino a prova contraria. Tuttavia, ha commesso troppe
gaffe, anche banali. Tra una Panda parcheggiata più volte in una Ztl, troppi
viaggi all'estero, qualche uscita fuori luogo, troppe cene, scarso carisma e assenza
di autoritarismo. Per una città dove lobby e poteri forti imperversano, e avere
il pugno di ferro è condizione necessaria. Marino aveva avviato una discreta
'pulizia' nel Campidoglio e un maggiore controllo dei bilanci. Tutt'al
contrario di quanto fatto dal predecessore Gianni Alemanno.
Ora la Capitale sarà commissariata, in attesa delle prossime
elezioni che dovrebbero tenersi a maggio assieme alle amministrative già in
programma in molte città. Diverse delle quali anche importanti. Tanto che le
prossime comunali sono già identificate come un test probante a livello
nazionale. Vediamo la situazione città per città.
mercoledì 30 settembre 2015
A Napoli si sta consumando un pericoloso precedente istituzionale: un Governo che espropria un quartiere
IL GOVERNO RENZI HA COMMISSARIATO BAGNOLI, QUARTIERE CHE
ATTENDE IL RILANCIO DA 25 ANNI. DURE LE PAROLE DEL SINDACO DE MAGISTRIS CONTRO
IL PREMIER
'Violenza istituzionale'. Con il suo solito linguaggio
colorito ma in fondo efficace, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha
bollato la decisione del Governo Renzi di commissariare il quartiere della
città partenopea Bagnoli. Quartiere confinante con Posillipo, Fuorigrotta e
Pozzuoli, dalle grandi potenzialità turistiche dato che affaccia sul mare
regalando stupendi panorami, ma pesantemente inquinato dalle industrie che per
anni ne hanno deturpato il mare e l'aria. Su tutti l'Italsider.
Bagnoli attende il proprio rilancio da un quarto di secolo.
Eppure, dal 1990 ad oggi, si è consumato sulla pelle dei suoi residenti un
autentico scempio. Tra parole al vento e fondi europei sperperati. Due anni e
mezzo fa è anche andata letteralmente in fumo, giacché distrutta da un incendio
(l'inchiesta in corso dovrà stabilire se doloso o colposo), una delle poche
opere ivi realizzate in questi anni: Città della scienza. L'altra è ancora in
vita, anche se ogni tanto chiusa per questioni di sicurezza: il
suggestivo Pontile.
A metà agosto 2015 è arrivato a Napoli il Premier Renzi, con
la sua solita dote affabulatrice, affermando che Bagnoli attendeva da troppo
tempo e che il Governo si sarebbe fatto carico del suo rilancio firmando tanto
di impegno scritto con il Sindaco de Magistris e l'allora Governatore Stefano
Caldoro. Bene, dopo più di un anno il famoso intervento del Governo è arrivato.
Autoritario, più che autorevole: Bagnoli è stata commissariata. Primo caso di
esproprio a un Comune di un quartiere da parte del Governo. Roba che nei libri
di storia non troviamo neppure nel Ventennio fascista. Il Commissario è Salvo
Nastasi, il quale, nonostante l'età relativamente giovane in un Paese gestito
da mummie, ossia 42 anni, ha già un bel curriculum. Che non gli risparmia
scetticismi e critiche.
sabato 12 settembre 2015
Napoli dopo Maradona poteva sognare ancora: quel rifiuto che cambiò la sua storia
La squadra partenopea
non è più riuscita a raggiungere quei successi ottenuti con l'argentino
Per i tifosi del Napoli l'affetto per Diego Armando Maradona
è rimasto invariato, indelebile. E viceversa. I primi gli hanno dedicato
murales, libri, film, perfino una cappella a Spaccanapoli. Il secondo continua
a lanciare messaggi d'amore per la città che lo ha amato tanto, e, di recente,
anche di odio nei confronti della Juventus. Rivale di sempre. Del resto, come
potrebbe essere altrimenti. Con Maradona il Napoli ha vinto quasi tutto. Il
primo scudetto soprattutto, atteso da sempre, che rievocò anche il film di un
altro grande di Napoli, Massimo Troisi: Scusate il ritardo. Poi però le strade
si divisero, bruscamente. L'incompatibilità tra Diego e Ferlaino divenne
insostenibile. Il vizio della droga del primo fece terminare in malo modo la
sua carriera. Sebbene regalò negli anni successivi ancora qualche perla (si
pensi al gol con la sua Argentina ai mondiali Usa '94, prima della squalifica).
Gli anni post-Maradona sono stati difficili per il club partenopeo, tra
retrocessioni, fallimenti, recenti illusioni. Di altri numeri dieci ne sono
arrivati, ma nessuno è riuscito almeno un minimo a far dimenticare El Pibe de
Oro: Zola, Di Canio, Benito Carbone. Eppure un fuoriclasse poteva arrivare e
regalare altre emozioni ai napoletani. Ma le cose andarono diversamente. Scopriamo
chi è e cosa andò storto.
domenica 19 luglio 2015
Napoli, Sabina Guzzanti si conferma fustigatrice attaccata ai soldi: si fa pagare 500 euro per sola presenza tra pubblico
IL FILM, LA TRATTATIVA, E' STATO PROIETTATO NELLA CENTRALE
PIAZZA MUNICIPIO E ALLA REGISTA SONO STATI DATI 500 EURO DI GETTONE PRESENZA
Quando ho saputo dell'iniziativa, l'ho subito applaudita,
perché il Cinema resta ancora un potente mezzo di informazione. Poi però,
quando ho saputo la cifra che è stata spesa, quanto è stato dato alla regista
per la sola presenza tra il pubblico e a cosa quei soldi potevano servire, ho
cambiato subito idea. Parlo della proiezione nella centrale Piazza Municipio di
Napoli del docufilm La trattativa, di Sabina Guzzanti. Che ricostruisce
un'ennesima oscura pagina della nostra Repubblica. Una bella iniziativa in
favore della legalità e contro la corruzione, come tante altre organizzate in
questi anni dalla Giunta guidata dall'ex Pm Luigi de Magistris. Peccato però
che sia costata 22mila euro…
domenica 21 giugno 2015
Anche il Real Madrid commette clamorosi errori di mercato: i dieci giocatori scartati diventati campioni altrove
PER FORTUNA MOLTI SONO ARRIVATI IN ITALIA
Il Real Madrid viene quasi ogni estate incoronato Re del
mercato, per i tanti colpi che a suon di milioni (prima miliardi) mette a
segno. Ma come intitolava una vecchia Soap opera: anche i ricchi piangono. Nel
caso dei Blancos, per gli errori di mercato commessi. Ovvero, per aver scartato
troppo in fretta calciatori poi diventati campioni altrove. Citiamo dieci casi,
peraltro quasi tutti giunti, fortunatamente, nel nostro Paese.
sabato 6 giugno 2015
Come sarà il nuovo Stadio San Paolo di Napoli
IL PROGETTO E' STATO PRESENTATO VENERDI' MATTINA AL COMUNE
DI NAPOLI
Allenatore a parte, gli azzurri sono impegnati anche su un
altro fronte: quello della ristrutturazione dello Stadio. Di cui si parla da qualche
anno ma con continue fumate nere, con scambi di accuse tra il Presidente dei
partenopei Aurelio De Laurentiis e il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris. La
disputa riguarda soprattutto le condizioni economiche e chi dovrebbe pagare
cosa. Ma finalmente stamane, in un summit al Comune con più parti in causa, è
arrivata l'ufficializzazione del progetto. Vediamo come sarà il nuovo Stadio
San Paolo.
sabato 2 maggio 2015
A Napoli il primo fast food con cibo casareccio: Burger Italy, in cosa consiste
APRE NEL CUORE DELLA CITTA', A CHIAIA, E OFFRE DECINE DI
VARIETA' DI PANINI
Mentre a Milano l'Expo ha preso finalmente il via – dico
finalmente dopo gli immancabili scandali giudiziari, i lavori interminabili, il
paradosso dello sponsor McDonald's e altro ancora – è a Napoli che si celebra
un reale spot al made in Italy e alle sue peculiarità culinarie. Un fast food
il cui nome è già tutto un programma: Burger Italy. Ecco in quale zona e in
cosa consiste.
domenica 19 aprile 2015
James Pallotta isolato nella guerra agli ultras: 11 club di Serie A tacciono, ecco quali
COME GIA’ SUCCESSO NELL’ELEZIONE DI TAVECCHIO, LA SERIE A SI
MOSTRA FERMA AL CAMBIAMENTO
Il calcio italiano non cambierà mai, perché non c’è volontà
da parte dei club di cambiarlo. Le storiche grandi – Juventus, Milan e Inter -
si mantengono da sempre su posizioni conservatrici; Zamparini fa il gallo
stridente solo in Tv ma quando si tratta di votare si mostra sempre zelante con
le grandi. Come lo stesso Aurelio De Laurentiis Patron del Napoli, filosofo a
tempo perso, e il “cane che abbia ma non morde” Preziosi, del Genoa. Sorvolando,
per ora, sul pagliaccio presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, neofita
del calcio, gli unici che si mostrano da sempre anti-sistema sono i Della Valle
proprietari della Fiorentina, Claudio Lotito della Lazio (sebbene sia stato
proprio quest’ultimo a sostenere la candidatura
conservatrice di Tavecchio) e la Roma nelle persone della famiglia Sensi
prima e di James Pallotta oggi. Già, perché il Presidente americano, seppur
anch’egli neofita del calcio, ha capito in questi pochi anni alla guida del
club giallorosso come vanno le cose in Italia. E non ci sta. Non sostenendo
Tavecchio prima e ponendosi contro gli ultras oggi. Definendoli fucking idiots
dopo gli striscioni contro la madre di Ciro Esposito esibiti allo stadio;
invitandoli pure a non entrarci. Un grande coraggio, che però non ha trovato eguale
sostegno. Undici club sui restanti 19 di Serie A non hanno sostenuto la sua
iniziativa.
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mercoledì 11 marzo 2015
Orrore a Napoli: padre abusa del figlio undicenne per un anno e poi lo vende su internet
E’ quanto successo in un quartiere periferico di Napoli, una
storia che ha fatto presto il giro di internet stesso, ma anche dei
telegiornali. E pensare che le forze dell’ordine l’hanno svelata per caso,
nell'ambito di servizi di ordinario monitoraggio sul web. L’anno scoperto un
mese fa e le indagini sono andate avanti fino all’altro ieri, momento
dell’arresto del padre orco.martedì 10 marzo 2015
Cavani pensa di tornare al Napoli, ma deve verificarsi una condizione
Se con Lavezzi i rapporti sono rimasti buoni (fu una scelta
di cuore legata alla ragazza che insisteva nell’andare nella capitale
francese), con Cavani il rapporto si è un po’ inclinato e quella è stata vista
più come una scelta di tasca che di cuore.
Ma oggi Edinson, scoperto dal
vulcanico presidente del Palermo Zamparini – che come fatto con lui, oggi si
gode le prodezze di Dybala e Vazquez – lancia messaggi d’amore alla sua ex
squadra, sognando un ritorno. Ma deve esserci una condizione…
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