TRA DOMANDE DA INVIARE A MEZZO POSTA, VIAGGIO PER ESEGUIRE
LE PROVE, TASSE DI PARTECIPAZIONE, UN CANDIDATO VA INCONTRO A SPESE ASSURDE
Partecipare a un Concorso pubblico sta diventando sempre più
proibitivo. Non tanto per la difficoltà delle prove, che bene o male è rimasta
invariata negli anni, o alla ormai nota prevaricazione dovuta alla presenza di
candidati raccomandati, bensì per i sempre più alti costi cui un candidato va
incontro per potervi partecipare. In particolare, mi riferisco alle spese
sostenute per inviare il modulo della domanda via posta e al sempre più alto
costo dei treni, benzina e caselli per raggiungere il luogo della prova. Come
non bastasse, sovente viene anche richiesto il versamento di una tassa di
partecipazione.