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martedì 8 luglio 2014

ESERCITO, IL FINTO TAGLIO: RIDUZIONE DEGLI F35 MA NUOVE SPESE PER AEREI, NAVI E CARRI ARMATI

Il ministero della Difesa ha presentato il nuovo Documento programmatico pluriennale del dicastero, contenente le previsioni di spesa fino al 2016

Il ministero della Difesa ha presentato – con due mesi di ritardo sui termini di legge – il nuovo Documento programmatico pluriennale del dicastero, contenente le previsioni di spesa fino al 2016. Come in una delle sue solite televendite, Matteo Renzi proclamerà sicuramente un taglio sugli F35, che in realtà è minimo e sarà ben controbilanciato da altre spese. Il taglio comunque c’è stato, di 400 milioni, deciso nel decreto Irpef di aprile. Un piccolo ritocco che lascia alla Difesa – Carabinieri esclusi – un budget 2014 da 13,6 miliardi di euro, che sale a 15,7 miliardi con il contributo del ministero dello Sviluppo Economico ai programmi di riarmo – che quest’anno assorbono in totale 4,7 miliardi – e che arriva a sfiorare i 17 miliardi con il finanziamento delle operazioni militari all’estero a carico del ministero dell’Economia e delle Finanze. Le missioni internazionali rimangono per la Difesa il principale pretesto per giustificare l’incessante corsa al riarmo. Una visione interventista da superpotenza per cui l’Italia deve essere pronta a sostenere per anni due interventi militari minori tipo Libia insieme a una campagna militare con migliaia di uomini come l’Afghanistan.

martedì 18 marzo 2014

ROBERTA PINOTTI: IL MINISTRO DELLA DIFESA COL PASSATO NO GLOBAL

FORSE ANCHE PER QUESTO PUNTA FINALMENTE ALLA DISMISSIONE DELLE CASERME ABBANDONATE E A UNA RIDUZIONE DEGLI F35

Tra le 8 donne volute da Matteo Renzi nel suo Governo, è passata in secondo piano colei che è diventata il primo Ministro della difesa donna: Roberta Pinotti, oscurata forse dal chiacchiericcio che si è fattointorno alla Madia, alla Boschi o alla Guidi. E forse anche per questo a molti è sfuggito il fatto che, una formatasi nel Pci e che ha manifestato insieme ai No Global, sia poi diventata Ministro della Difesa. Ma forse, proprio per questo, vuole finalmente mettere mano a tagli nel Dicastero affidatele. Ammesso che glielo facciano fare.