E' IL CASO DELLA BOSNIA, EPICENTRO DEGLI JIADISTI DI TUTTA
EUROPA
La destituzione di Gheddafi voluta da Sarkozy (per
nascondere molto probabilmente i suoi affari col Raìs libico) ha portato a una
destabilizzazione della Libia, diventata così terreno fertile per l'avanzata
dell'Isis. Così come avvenuto in Iraq. Un paese, quello libico, molto vicino al
nostro e ben collegato dal cosiddetto ''canale di Sicilia''. Pertanto lo stato
africano viene visto con timore e sospetto. Del resto per gli jihadisti è molto
facile approdare sulle nostre coste, camuffandosi tra i profughi.
Eppure, l'Isis è già nel cuore dell'Europa. E a soli 210
chilometri dalla nostra Trieste. Trattasi della Bosnia Erzegovina, e a
rivelarcelo è un'inchiesta del Corriere
della sera.