Visualizzazione post con etichetta cirio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cirio. Mostra tutti i post

lunedì 3 febbraio 2014

DECRETO BANCA D’ITALIA: L’ENNESIMO REGALO DEL GOVERNO ALLE BANCHE

APPROVATO SOTTO BANCO IN UN PIU’ LARGO PROVVEDIMENTO CHE INCLUDE L’IMU, DONA ULTERIORI SOLDI E POTERE ALLE BANCHE ITALIANE

Che il Governo Letta fosse amico delle Banche era cosa nota. Qualche giorno fa è stata però ulteriormente palesata con il decreto IMU - Banca d'Italia, che prevede, tra le altre cose, un  aumento di capitale diretto a salvare le banche azioniste di Bankitalia. Si tratta di una scandalosa rivalutazione delle quote di Bankitalia da 156.000 euro a 7.5 miliardi di euro: una donazione miliardaria agli istituti di credito a spese ovviamente dei cittadini, che aumenterà il valore patrimoniale delle  partecipazioni delle banche proprietarie della Banca d'Italia. Occorre ricordare che Banca d'Italia non è una istituzione pubblica autonoma e garante solo dei  diritti dei risparmiatori, ma un soggetto controllato da privati. Azionisti della Banca d'Italia sono infatti Intesa San Paolo, Unicredit, MPS, INPS, Carige e altre Casse di Risparmio; istituti alcuni dei quali coinvolti negli scandali che hanno avuto come vittime ignari cittadini. A guardare la borsa, dei cinque peggiori  titoli del 28 gennaio 2014, ci sono anche banche azioniste della Banca d'Italia, come il Monte Paschi che ha perso il 3,3 per cento. Se così stanno le cose, il decreto Imu-Bankitalia è truffaldino. Si tratta di stabilire se, pur di non pagare l'IMU, gli italiani saranno costretti a sborsare somme ancora più rilevanti nel medio e lungo termine, per salvare banche in crisi, con la copertura di Bankitalia.