Visualizzazione post con etichetta comunisti italiani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comunisti italiani. Mostra tutti i post

lunedì 21 gennaio 2013

LA RIVOLUZIONE CIVILE DI INGROIA E’ GIA’ MORTA IN PARTENZA


SFRUTTAMENTO DEL PORCELLUM, RINUNCIA DI BORSELLINO E CANDIDATURA DI UN EX FASCISTA. LE CRITICITA’ GIUNGONO SOPRATTUTTO PROPRIO DALLA SUA SICILIA

La prima puntata di Leader, in onda in prima serata venerdì scorso su Raitre e condotta da Lucia Annunziata, ha visto come protagonista il nuovo partito fondato dal Magistrato Antonio Ingroia “Rivoluzione civile”. Il programma ha toccato i nervi scoperti della neonata formazione politica che si presenterà insieme alla Lista arancione di de Magistris, l’Italia dei valori di Antonio Di Pietro (che però solo in poche regioni presenterà il proprio simbolo), Federazione di sinistra (Rifondazione + Comunisti italiani) e i Verdi. E a quanto pare non vorrà stringere patti con il Partito democratico.
A mettere nell’angolo il Magistrato palermitano, mai dimessosi dall’incarico, il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, noto provocatore che sa bene dove colpire l’avversario politico. Paradossalmente, è proprio nella “sua” Sicilia che emergono le maggiori criticità.