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venerdì 25 gennaio 2013

NON SOLO MAGISTRATI, LA SINISTRA INVASA ANCHE DALLE CANDIDATURE DI GIORNALISTI


A PARTE OSCAR GIANNINO, AUGUSTO MINZOLINI E MARIO SECHI, TANTI SONO NELLE LISTE DEL PD, CON INGROIA O DE MAGISTRIS

Già in passato accadeva che qualche giornalista si candidasse alle elezioni politiche. E’ un mestiere come gli altri, e dunque, se si rimane coerenti con quanto si è detto e scritto prima di entrare in politica, non c’è niente di male. I casi più noti sono quelli di Michele Santoro, Lilli Gruber, David Sassoli e Francesco Pionati, tutti schieratisi col Pd, tranne l’ultimo con l’Udc. Alle prossime elezioni ci sarà però un’autentica invasione, quasi tutta nelle liste dei partiti di sinistra.

lunedì 21 gennaio 2013

LA RIVOLUZIONE CIVILE DI INGROIA E’ GIA’ MORTA IN PARTENZA


SFRUTTAMENTO DEL PORCELLUM, RINUNCIA DI BORSELLINO E CANDIDATURA DI UN EX FASCISTA. LE CRITICITA’ GIUNGONO SOPRATTUTTO PROPRIO DALLA SUA SICILIA

La prima puntata di Leader, in onda in prima serata venerdì scorso su Raitre e condotta da Lucia Annunziata, ha visto come protagonista il nuovo partito fondato dal Magistrato Antonio Ingroia “Rivoluzione civile”. Il programma ha toccato i nervi scoperti della neonata formazione politica che si presenterà insieme alla Lista arancione di de Magistris, l’Italia dei valori di Antonio Di Pietro (che però solo in poche regioni presenterà il proprio simbolo), Federazione di sinistra (Rifondazione + Comunisti italiani) e i Verdi. E a quanto pare non vorrà stringere patti con il Partito democratico.
A mettere nell’angolo il Magistrato palermitano, mai dimessosi dall’incarico, il direttore de Il Giornale Alessandro Sallusti, noto provocatore che sa bene dove colpire l’avversario politico. Paradossalmente, è proprio nella “sua” Sicilia che emergono le maggiori criticità.

venerdì 14 dicembre 2012

NASCE LA LISTA ARANCIONE DI DE MAGISTRIS, QUALI PERICOLI PER NAPOLI?


MERCOLEDI’ IL BATTESIMO A ROMA PER UNA LISTA CHE DOVREBBE CORRERE DA SOLA

La rivoluzione arancione sbandierata dall’ex Pm Luigi de Magistris, ora Sindaco di Napoli, che ha effettivamente funzionato in alcune importanti città italiane quali Cagliari e Milano (oltre appunto in quella partenopea) diventa partito. Mercoledì 17 al teatro Eliseo di Roma, de Magistris ha presentato la Lista arancione, chiamata anch’essa movimento, come se la parola partito fosse diventata una bestemmia. Un soggetto politico nuovo che, stando alle intenzioni del protagonista delle inchieste Why not e Poseidon, si collocherà fuori dal centro-sinistra e punta a superare la sbarra del 4%.