IL DISCENDENTE DI CASA SAVOIA NON HA NE’ RESIDENZA, NE’
CAPITALI IN ITALIA. IN GENERALE, NON POSSIEDE ALCUN LEGAME CON IL SITO
Sugli Scavi di Pompei ho parlato spesso, e purtroppo quasi
mai per notizie positive: per gli
allagamenti quando piove, per
la cattiva gestione della politica, per
la fine all’asta di una sua parte. Ora gli capita l’ultima sciagura: Emanuele
Filiberto di Savoia ne è stato nominato oggi Ambasciatore nel Mondo. A
conferirgli l'incarico nel corso di una cerimonia svoltasi al Comune è stato il
sindaco Claudio D'Alessio. Quali riferimenti ha lui con quel sito archeologico?
Lui che non ha neppure la residenza in Italia ma in Svizzera (a Ginevra dove è
nato), e ovviamente qui non ci ha portato neppure il suo ingente Capitale. Lui
che appartiene a una dinastia messa fuori legge fino a dieci anni fa per aver
consegnato l’Italia novant’anni fa a una dittatura, e aver promulgato le infami
leggi razziali. Su Pompei si continua a fare niente, con continui
Commissariamenti utili solo a propinare incarichi onerosi e il Ministro per i
beni culturali Bray che se ne va in giro a fare gite promettendo interventi a
destra e manca. Intanto il sito continua a crollare, come sta crollando tutta
la cultura italiana.