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lunedì 1 giugno 2015

La Cina si sta preparando a una guerra contro Giappone e Usa: il documento che lo conferma

Una nuova strategia militare che prevede una proiezione della propria marina nell'oceano aperto al di là dei confini marittimi prestabiliti e un rafforzamento della capacità di cyberwarfare dell'Armata del Popolo

Non svegliare la Cina che dorme. Il Paese, diventato da anni una potenza economica mondiale affidandosi a un feroce capitalismo nascosto dietro una bandiera rossa, negli ultimi tempi ha messo in atto un rapido e sostanzioso armamento che prevede una proiezione della propria marina nell'oceano aperto al di là dei confini marittimi prestabiliti e un rafforzamento della capacità di cyberwarfare dell'Armata del Popolo. Questi sono i presupposti al centro del nuovo documento di dottrina strategica approvato due settimane fa dall'Ufficio informazione del Consiglio di Stato cinese - di fatto l'esecutivo di Pechino - e diffuso dai media della Repubblica popolare. Negli ultimi 27 anni la Cina ha aumentato le spese per la difesa di circa il 10% l’anno. Dal 2003, l’incremento è stato complessivamente pari al 175%. Ma quali sono i reali obiettivi della Patria di Mao?

venerdì 27 dicembre 2013

NUOVO PAPA, TANTI LUTTI, SOLITE TRAGEDIE: LA SINTESI DI QUESTO 2013

UN ANNO SEGNATO SOPRATTUTTO DALLA MORTE DI DIVERSI PERSONAGGI STORICI, MA ANCHE DI CASA NOSTRA MOLTO AMATI. LE DIMISSIONI DI RATZINGER RESTANO QUELLE CHE HANNO COLPITO DI PIU’

E anche questo 2013 sta volgendo al termine. E come da tradizione quando si è agli sgoccioli si fa un bilancio delle cose successe. Di seguito gli eventi che hanno colpito di più l’opinione pubblica, ai quali vanno aggiunti, a livello mondiale, i tanti e purtroppo “soliti” attentati in Iraq (quest’anno particolarmente numerosi e sanguinari), le veementi proteste in Turchia e Brasile, i continui omicidi in Messico mietuti dal Narcotraffico. Mentre a livello nazionale tanti sono stati i suicidi causati dalla crisi, si è ancor più acuito il Femminicidio, si è scesi molto in piazza talvolta con esiti violenti.

martedì 12 novembre 2013

I MOTIVI PER CUI LE FILIPPINE SONO CONTINUAMENTE COLPITE DA TERREMOTI E TIFONI

PER LA ZONA GEOGRAFICA IN CUI SI TROVA. IL PAESE E’ CONTINUAMENTE FUNESTANO DA CALAMITA’ NATURALI ED E’ PURE DENSAMENTE ABITATO

In meno di un mese, le Filippine sono state colpite da due gravi calamità naturali: un terremoto di magnitudo 7.1 il 15 ottobre, che ha colpito l’isola di Bohol e tutta la regione centrale e turistica di Cebu, provocando 150 vittime, centinaia di sfollati e feriti e danni a scuole e case; il tifone Haiyan, che tra venerdì e sabato ha mietuto oltre 10mila vittime e migliaia di sfollati. Pura sfiga o ci sono motivi scientifici precisi? Purtroppo vale la seconda ipotesi: per la zona geografica in cui sono collocate, le Filippine sono costantemente soggette a pesanti terremoti e tifoni, al punto che non sarebbero affatto abitabili. Si trovano infatti nella pericolosissima Cintura del fuoco a cui va aggiunto il fatto che la zona è soggetta al clima Tropicale. Per non parlare della forma geografica lunga e stretta (arco insulare). E invece il Paese è pure in sovraffollamento.

lunedì 22 luglio 2013

NAPOLI COME LE FILIPPINE, PROSTITUZIONE MINORILE ANCHE IN PIENO GIORNO

TRA LE PROSTITUTE ABITUALI NEI PRESSI DELLA STAZIONE E NEI CINEMA TALVOLTA SPUNTANO ANCHE BAMBINI. PARE CHE SIANO LE FAMIGLIE STESSE A SPINGERLI ALLA STRADA

In tutte le grandi città le stazioni ferroviarie sono poco raccomandabili, specie di sera e di notte, quando sono frequentate da loschi individui e prende il via la prostituzione. Non fa eccezione la Stazione centrale di Napoli e la zona limitrofa, dove è possibile scorgere, anche in pieno giorno, prostitute a Piazza Garibaldi, in via Galileo Ferraris, lungo il Corso Meridionale, nel Centro direzionale, sui battistrada di Via Argine. Tra loro ci sono spesso anche minorenni - maschietti tra gli 11 e i 13 e ragazzine tra i 14 e i 16 - pronti a soddisfare voglie perverse. Anche nei Cinema, spesso semivuoti, vagano minorenni pronti alla contrattazione; i quali incontrano i clienti nelle cabine per la privacy. Un’inchiesta del Corriere della sera mette in evidenza questo triste fenomeno, figlio dell’emarginazione sociale da un lato e dei mancati controlli di chi di dovere dall'altro.