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mercoledì 25 febbraio 2015

ERAVAMO QUATTRO EVASORI AL BAR: DA VALENTINO ROSSI A GINO PAOLI, QUEI VIP INGUAIATI COL FISCO

IL CASO DEL CANTAUTORE GENOVESE E’ SOLO L’ULTIMO DI UNA LUNGA LISTA

L’evasione fiscale è una piaga per la nostra economia, che nessun Governo ha mai combattuto con decisione. Eppure si calcola che l’economia sommersa valga circa il 30% del Prodotto interno lordo (quota record in Europa). In Germania invece l'evasione vale il 16% del Pil, eppure il rapporto del numero di detenuti per reati fiscali tra i due Paesi è di 1 a 55 a favore del Paese teutonico. Di tanto in tanto poi è qualche Vip ad essere pizzicato, per fior fior di milioni di euro. L’ultimo caso è quello del cantautore genovese Gino Paoli. Ma la lista eccellente comincia ad essere lunga.

giovedì 21 giugno 2012

CHIUDE IL BILLIONAIRE, BRIATORE LASCIA UN’ITALIA MORALISTA E IPOCRITA


IL LOCALE APERTO NEL 1998 CHIUDERA’ DOPO L’ESTATE PER LA TROPPA BUROCRAZIA E PRESSIONE FISCALE

E ora Oliviero Diliberto dove andrà con una cintura di tritolo? Contro chi si scaglieranno sinistroidi moralisti e anti-lusso? Flavio Briatore ha deciso di lasciare l’Italia e di chiudere il Billionaire di Porto Cervo, simbolo del lusso ostentato e della movida snob ed elitaria, forse anche un po’ pacchiana. Dice per la troppa burocrazia e pressione fiscale che “lo hanno stufato” e per i moralisti che ne hanno fatto un capo espiatorio, quasi un criminale. Magari saranno loro a portare lavoro e soldi alle casse dello Stato, con la propria anacronistica utopia e falsa morale. Perché se è vero che la maggioranza degli italiani è in difficoltà economica, è anche vero che avere sul nostro territorio ancora locali d’elite che attirano turisti e capitali stranieri, lascia ben sperare che non tutto stia affondando e non siamo ancora un Paese da pompe funebri. Inoltre, il Billionaire da’ (anche se ormai occorre dire dava) posti di lavoro a centinaia di persone.