L'ATTORE COMICO RESTA FEDELE AL FATTO DI NON VOLER
PROMUOVERE I SUOI FILM IN TV
Checco Zalone, colui che, per dirla alla Dante, ''fece il
gran rifiuto''. Il poeta fiorentino si riferiva a Celestino V, parlando pure di
viltà, mentre per Zalone, al secolo Luca Pasquale Medici, non si può certo
parlare di viltà nel rifiutare l'ospitata al prossimo Festival di Sanremo. Bensì
di buon senso, forse anche di una trovata pubblicitaria appannaggio della
propria immagine. Ma tant'è. Così ha infatti giustificato il suo rifiuto alla
manifestazione canora, ormai da decenni più circo che kermesse musicale: “E’
un’ospitata strapagata ma sono soldi pubblici. E se li prendi scoppiano le
polemiche. Ti massacrano”.