Decine di minorenni
delle case-famiglia caricano la frutta destinata ai romani per 150 euro al mese.
L’INDAGINE E’ STATA AVVIATA UN ANNO E MEZZO FA MA SENZA ALCUN SEGUITO, COME
ACCUSANO I PARLAMENTARI DEL MOVIMENTO 5 STELLE
Un'operazione di polizia giudiziaria, su disposizione della
procura della Repubblica di Tivoli ha rivelato pochi giorni prima di Natale una
realtà terrificante di sfruttamento del lavoro minorile nei mercati generali di
Roma: più di un centinaio di bambini, per lo più ospiti delle strutture
d'accoglienza del Comune, ogni giorno si recano al mercato ortofrutticolo Car
di Guidonia alle porte di Roma scavalcando le recinzioni, e lavorano per
100-150 euro al mese scaricando e caricando merci sui camion. La polizia ha
trovato perfino una documentazione falsificata per truccare l'età di alcuni di
loro e aggirare le norme di tutela del lavoro minorile italiane. Ma nonostante
la situazione sia stata svelata, nessun provvedimento è stato preso. I
parlamentari del Movimento cinque stelle hanno anche indetto un’interrogazione
parlamentare.