sabato 22 novembre 2014

AMERICA SCOPERTA DAI MUSULMANI? NON LO DICE SOLO ERDOGAN

IL PRESIDENTE TURCO LO HA DICHIARATO NEL CORSO DEL AL PRIMO SUMMIT DEI LEADER MUSULMANI DELL'AMERICA LATINA, SVOLTOSI A ISTANBUL, VENENDO PRESO QUASI IN GIRO. MA IN REALTA’ QUESTA TEORIA E’ GIA’ STATA AVANZATA IN PASSATO

Si sa, lo scontro tra Occidente e Medio Oriente non è certo cosa d’oggi, ma risale a millenni fa. Sultani, Papi e Sovrani cattolici si sono sempre contesi territori e ricchezze in nome di Cristo e di Allah. Ed essendo questo scontro tornato alto da oltre un ventennio, si rispolverano anche vecchie teorie; si cerca di riscrivere la storia. Come la scoperta dell’America, avvenuta grazie ai musulmani e non agli spagnoli. A farlo per ultimo in ordine di tempo il Presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan, in occasione del primo Summit dei leader musulmani dell'America latina, svoltosi qualche giorno fa a Istanbul. Un argomento per scaldare i cuori degli astanti. Del resto l’America latina, come noto, è stata cristianizzata con la forza dai Conquistadores spagnoli e portoghesi, i quali hanno spazzato via le millenarie credenze pagane locali in nome della civilizzazione dei popoli. E i musulmani proprio non ci stanno.

AMERICA SCOPERTA DA MARINAI MUSULMANI NEL 1178 - "Già nel 1178 i marinai musulmani arrivarono in America, tanto che Colombo, veleggiando davanti a Cuba, potè addirittura scorgere una moschea in lontananza", queste le affermazioni del presidente turco ed ex premier, Erdogan. "Oggi una moschea starebbe bene sulla sommità di quella montagna", ha sostenuto il presidente turco, che da quasi 15 anni sta facendo leva sulla religione islamica per capovolgere il sistema di potere turco basatosi per decenni sul laicismo dei militari. Erdogan ha annunciato che chiederà il permesso di costruire a spese della Turchia una moschea proprio su quel rilievo e ha precisato che ne parlerà subito al "fratello cubano" che ha rappresentato l'isola comunista al summit di Istanbul. Cosa ne penserebbero i vecchi fratelli Castro?

MA NON E’ LA PRIMA VOLTA - Il sito inglese dell'autorevole quotidiano turco Hurriyet, ricorda che la teoria di una moschea a Cuba era stata diffusa nel 1996 da Youssef Mroueh dell' "As-Sunnah Fundation of America". Mroueh aveva interpretato come reale, e non solo metaforica come invece ampiamente ritenuto dagli studiosi, una notazione di Colombo circa la forma di un rilievo simile ad una moschea nei pressi di Gibara, sulla costa nord-orientale dell'isola caraibica.


(Fonte: Libero)

4 commenti:

  1. che stupidaggine questo presidente turco mi sa tanto di filo fascio-islamico

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  2. Storiaallefonti23 novembre 2014 17:30

    Non è l'unica rivendicazione imperialista. Così la definirei. Tempo fa qualche esponente l'ha fatta nei riguardi dell'Australia, dicendo che mentre gli occidentali erano occupanti, gli islamici erano emigranti. Poi di alcuni monumenti spagnoli, come la riapproprizione della Cattedrale ex Moschea di Cordova, tentativo fatto con armi (coltelli) da un gruppo di fanatici turchi alcuni anni fa. Fatti comunque da ricordare bene se si vuole capire come va la politica internazionale.

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  3. e poi ci si meraviglia dell'arretratezza del mondo islamico

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  4. Verissimo hanno scoperto pure l'acqua calda .

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