martedì 19 maggio 2015

Dopo gli 80 euro per le Europee, Renzi si gioca il rimborso pensioni per le regionali: la promessa in tv

IL PREMIER RENZI PARLA DEL RIMBORSO DELLE PENSIONI DOPO LA BOCCIATURA DELLA LEGGE FORNERO DA PARTE DELLA CORTE COSTITUZIONALE

Le Regionali si avvicinano ed è tempo di promesse. E quale mezzo migliore se non la vecchia cara televisione, soprattutto se sei un Premier al quale ti fanno domande zelanti senza contraddittorio. E così il Premier Renzi è andato domenica pomeriggio su Raiuno all'Arena di Massimo Giletti per spiegare le cose che vuole fare. Due i temi caldi: la riforma della scuola, che vede i docenti sul piede di guerra e il rimborso delle pensioni dopo la bocciatura da parte della Corte Costituzionale di una parte della Riforma Fornero sulle pensioni. Una bocciatura pesante e onerosa per il Governo. Così, il Premier ha spiegato come intende agire; per una promessa che somiglia agli ottanta euro promessi e subito dati prima delle elezioni Europee (scelta azzeccatissima visto che il Pd in quell'occasione ha incassato il 41% dei consensi).

IL RIMBORSO DELLE PENSIONI - «Nessun pensionato perderà un centesimo. Noi scriveremo una nuova norma - ha detto il premier - rispetto al blocco dell’indicizzazione che il primo agosto restituirà a 4 milioni di pensionati 500 euro a testa (una tantum, ndr). Saranno però escluse dai rimborsi le pensioni sopra i 3000 euro». E aggiunge: «Quella della Consulta sulle pensioni è stata una sentenza politica ma non mi metto a fare polemiche con la Corte o con il governo di prima». Sui rimborsi Renzi precisa: «Ovviamente non sarà un rimborso totale. Ma ci sono 2 miliardi che mi ero tenuto per le misure contro la povertà».

SCUOLA E SALERNO-REGGIO CALABRIA - Sulla riforma della scuola Renzi è chiaro: «Non si può minacciare il blocco degli scrutini, non si può giocare sulla pelle dei ragazzi. Anche chi boicotta il test Invalsi perché non lo condivide non dà un bell’esempio di educazione civica. Penso anche che in qualche professore ci sia ancora l’ idea di mantenere la filosofia del 6 politico. Ma è finta la stagione del 6 politico e dalle lettere che mi sono arrivate credo che la maggior parte dei professori sia pronta ad un sistema di valutazione».
Renzi parla anche della Salerno-Reggio Calabria, visto che si vota anche al Sud: «La Salerno-Reggio Calabria la finiamo. Da domani ci sarà un nuovo cda all’Anas, entro il 2015 tutti i cantieri avranno un’accelerazione definitiva e al massimo il prossimo anno concludiamo i lavori». E scherza anche sulla durata del suo governo: «Chi sta al potere fa un servizio. Io so che quello che ero, rimarrò quando lascerò la politica, uno fa due giri poi se ne va. Solo in Italia c’è una classe politica che è voluta restare al potere in tutti i modi per un sacco di anni».

Sulle regionali però, lo zelante Giletti non gli ha chiesto cosa ne pensasse delle alleanze di De Luca in Campania (anche se dovrebbe pure dirci qualcosa sulla candidatura di un condannato) e di Emiliano in Puglia. Era troppo preso dal regalargli una maglia della Juventus. Nessuno rovini la festa e l'ennesima propaganda elettorale.


5 commenti:

  1. Alle Politiche che ci dobbiamo aspettare allora ???

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  2. Pasquino_dicit19 maggio 2015 21:50

    L'ebetino passerà alla storia come l'inventore della "finanza elettorale"...Statene certi per le prossime politiche, come per incanto, troverà un tesoretto di cui farà "lui stesso medesimo" la distribuzione porta a porta...Aspettatelo SERENI!

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  3. il bello è che qualcuno ci credera' pure!

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    1. Hai voglia,sai quanta gente c'è ancora in giro che ha creduto che Berlusconi abbassasse le tasse, facesse saltare fuori un milione di posti di lavoro,togliesse il bollo auto,che avrebbe sconfitto il cancro,ecc.ecc.?

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  4. ora.. da Vespa.. non ce la posso fare..

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