lunedì 20 luglio 2015

Quando Salvini voleva la liberalizzazione della cannabis

IL LEADER DELLA LEGA NORD OGGI DICE NO A UNA PROPOSTA BIPARTISAN, MA IN PASSATO SI'. PREFERISCE QUELLA DELLA PROSTITUZIONE

«Fusse che fusse la vorta bbona?!» diceva il grande Nino Manfredi. E già, forse anche le droghe leggere potrebbe essere la volta buona, visto che, un quinto dei parlamentari (quasi tutti di centrosinistra, ma c'è anche qualche esponente del centrodestra), ci riprova con un provvedimento che prevede la possibilità di possedere dosi specifiche e limitate per uso personale (a casa o in pubblico). Vietandone, come per le sigarette, l'uso in aree pubbliche. Il leader della Lega Nord, e ormai di tutto il centrodestra, Matteo Salvini, ha detto di no. Più precisamente: 'meglio prima riaprire le case chiuse. La cannabis fa male, il sesso no'. Eppure diversi anni fa la pensava diversamente, ma anche lo scorso ottobre…

QUANDO ERA FAVOREVOLE - «Noi ci rapportiamo alle tematiche classiche della sinistra, dalla forte presenza statale alla liberalizzazione delle droghe leggere». Correva l’anno 1998 e quello che sarebbe diventato il leader della Lega Nord parlava così al giornale Il Sole delle Alpi. Un giovane Matteo Salvini, poco più che ventenne, che aveva appena concluso l’esperienza da consigliere comunale a Milano nella giunta Formentini. Pochi sanno, però, che ricopriva anche l’incarico di capolista dei comunisti padani, gruppo di cinque indipendentisti del «parlamento» di Chignolo Po, in provincia di Pavia. 
Ma anche lo scorso ottobre, intervistato in tv a Coffee Break su La7, aveva aperto alla legalizzazione («Parliamone», disse).

Ma si sa, col passar degli anni gli slanci si placano, si tende a imborghesirsi e, per i politici, cambiano anche gli opportunismi…

SONDAGGIO


(Fonte: La Stampa)

4 commenti:

  1. Non esiste più il Salvini di una volta.

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  2. arachidestereo20 luglio 2015 22:45

    ma non hai per caso una ruspa libera??

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  3. Gran buffone.
    Come la maggior parte dei parlamentari italiani: gente che non ha voglia di lavorare e preferisce l' uso e l' abuso della lingua per vivere parassitando la società.

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  4. ancora dietro a quello che dice Salvini? Quando parla basterebbe fargli una domanda: negli ultimi venti anni avete governato undici anni abbondanti: perchè non le avete fatto allora le riforme di cui parlate? D'altronde il lodo Alfano ed il legittimo impedimento lo avete deliberato in 15 giorni!! Ma Salvini fa comodo al sistema in quanto parte integrante di esso

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