IL LEADER DELLA LEGA NORD OGGI DICE NO A UNA PROPOSTA
BIPARTISAN, MA IN PASSATO SI'. PREFERISCE QUELLA DELLA PROSTITUZIONE
«Fusse che fusse la vorta bbona?!» diceva il grande Nino
Manfredi. E già, forse anche le droghe leggere potrebbe essere la volta buona,
visto che, un quinto dei parlamentari (quasi tutti di centrosinistra, ma c'è
anche qualche esponente del centrodestra), ci riprova con un provvedimento che
prevede la possibilità di possedere dosi specifiche e limitate per uso
personale (a casa o in pubblico). Vietandone, come per le sigarette, l'uso in
aree pubbliche. Il leader della Lega Nord, e ormai di tutto il centrodestra,
Matteo Salvini, ha detto di no. Più precisamente: 'meglio prima riaprire le
case chiuse. La cannabis fa male, il sesso no'. Eppure diversi anni fa la
pensava diversamente, ma anche lo scorso ottobre…