L’INIZIATIVA PREVEDE
DI VIVERE con SOLO un dollaro e mezzo PER 5 GIORNI, come succede a un miliardo
e mezzo di persone…MA PER TUTTA LA LORO VITA
Negli anni ’70
venivano chiamati Radical chic. Erano coloro che vivevano nell’agio, ma amavano
passare per persone dalla cultura raffinata e dall’alto impegno sociale.
Facevano la rivoluzione, ma arroccati nel loro salotto di casa tra un disco e
un tè con biscottini. Poi arrivarono gli anni ’80, decennio di illusione che lo
sviluppo fosse inarrestabile e che parole come rivoluzione e impegno sociale
appartenessero solo a qualche canzone rock nostalgica. Adesso però, con una
recessione economica diventata drammatica e peggiore del dopoguerra - non
essendoci prospettive di miglioramento come allora - i Radical chic sono
tornati in auge, col loro impegno più ipocrita che utile. Attori, cantanti e
modelli milionari si recano in Africa, Asia o Sud America insieme agli
indigenti passandoci qualche ora, giusto il tempo di farsi fotografare per
qualche rivista e poi tornare alle proprie auto e ville sfarzose. L’ultima
trovata si chiama “Live below the line”, cioè “Vivi sotto la soglia”, una
iniziativa per provare che cosa significhi sopravvivere con un dollaro e mezzo
al giorno, come succede a un miliardo e mezzo di persone.