TRA NUMEROSI GRATTA E VINCI E CONTINUE ESTRAZIONI, LE
TABACCHERIE SI SONO TRASFORMATE IN TANTE PICCOLE LAS VEGAS
Lo Stato ci dice che fumare fa male, ma poi ci vende le
sigarette. E ci dice pure di giocare responsabilmente, ma poi moltiplica, come
faceva Cristo coi pani e coi pesci, i giochi d’azzardo. Tra nuovi gratta e
vinci (trovabili pure alle Poste), giochi online ed estrazioni al lotto, le
tabaccherie italiane si sono trasformate in tante piccole Las Vegas, dove gli
italiani buttano al vento fior fior di euro al mese; con un proliferarsi di
un’autentica malattia psicologica che gli esperti hanno già definito “ludopatia”,
patita da mezzo milione di italiani.
Il paradosso poi - stando a una recente relazione della
commissione Antimafia presieduta da Beppe Pisanu sulle infiltrazioni della
criminalità nel comparto dei giochi - è che le entrare erariali per lo Stato
sono pure sempre meno, causa le consuete infiltrazioni mafiose.