NOMINATO COMMISSARIO DEL COORDINAMENTO PROVINCIALE DI MODENA
DOPO I SOSPETTI LANCIATI DALLA DEPUTATA ISABELLA BERTOLINI. LA QUALE PERO’ E’
STATA MESSA DA PARTE
Dopo quasi vent’anni di assolutismo, riverismo e leaderismo
attorno al Cavaliere, anche il Popolo delle libertà (prima Forza Italia) si
apre ai congressi provinciali. Peccato però che questa breccia democratica
arrivi contemporaneamente ai veleni e ai sospetti lanciati da molti esponenti
del partito, i quali da Nord a Sud hanno denunciato ovunque un anomalo aumento
delle tessere. Quasi si trattasse di una squallida gara. Anche l’Emilia Romagna
non è esente da diatribe interne; la prima a sollevare critiche sul
tesseramento era stata la deputata modenese Isabella Bertolini, la stessa che a
novembre fu tra le prime a mettere in dubbio la fiducia all’allora premier
Berlusconi. Fu lei, infatti a pronunciare quel “Silvio fatti da parte” e a
guidare i malpancisti che contribuirono alla caduta del governo Berlusconi. Ma
ad essere stata fatta da parte è proprio lei, preferita a un personaggio
alquanto discutibile: Denis Verdini.