A UNDICI ANNI DA QUEI TERRIBILI FATTI
Tutti abbiamo ancora in mente quelle vistose macchie di
sangue che imbrattavano aule e corridoi della scuola Diaz di Genova, in quella
terribile notte del 22 luglio 2001. Si era da poco insediato il Governo
Berlusconi, Ministro degli interni era Claudio Scajola. Venticinque su trecento
poliziotti presenti si sono resi vili e violenti protagonisti di pestaggi
contro giovani italiani e non, i quali, dopo gli scontri consumatisi di giorno
nelle strade genovesi in occasione del G8, avevano deciso di passare lì la
notte. Furono pestati a sangue, come non bastassero le botte già prese al posto
dei Black block, veri autori del caos, ma soprattutto, come non fosse bastata
la morte di Carlo Giuliani per opera di un confuso e impreparato agente: Mario Placanica.
Durante questi lunghi undici anni molti di quei
protagonisti, fantomatici difensori della legge, hanno pure fatto carriera.
Partendo da Scajola, che poco tempo dopo si dimise a seguito di alcune
dichiarazioni, poi rientrato in altre vesti nei successivi Governi Berlusconi.
Nonché alcuni dei 25 poliziotti stessi. Vediamo chi.