A breve la compagnia
olandese potrà cominciare il suo operato al largo dell'Alaska
Che Barack Obama abbia tradito, o quanto meno abbastanza
deluso, le aspettative di cambiamento che il Mondo si aspettava rispetto al
predecessore Bush, non è certo solo colpa sua. Il suo mandato è stato da sempre
osteggiato da un Congresso in parte o a maggioranza repubblicana. Dopo i primi
due anni del primo mandato, perse già una Camera dopo le elezioni del mid-term;
mentre nel secondo mandato iniziò già con una sola Camera per
poi perdere anche l'altra sempre con le elezioni di medio termine.
Governando così quasi del tutto come ''un'anatra zoppa'' (come viene definito
il Presidente che gode dell'appoggio di una sola Camera). Pertanto, gli è stato
difficile varare quelle leggi che forse in cuor suo avrebbe voluto: su armi, lavoro,
sanità, redistribuzione della ricchezza, controllo della Borsa, rinnovabili a
discapito del petrolio. Quanto a quest'ultimo, ultimo atto scellerato è la
concessione alla Shell della possibilità di scavare nell'Artico per la ricerca
di petrolio. A breve quindi la compagnia olandese potrà cominciare il suo
operato al largo dell'Alaska, una possibilità che spaventa gli ambientalisti e
non solo.