IL CANTANTE PARE ABBIA RICEVUTO 600MILA EURO DALLA REGIONE,
LASCIANDO UNA SCIA DI CRITICHE DAGLI AMBIENTALISTI. UNICA NOTA POSITIVA
L’OMAGGIO A MANGO
Per Gigi D’Alessio non ci sono mezze misure: amato o odiato,
apprezzato o deriso. Partito come uno dei tanti neomelodici, fu lanciato da
Mario Merola, anche se in molti gli rinfacciano ancora le sue partecipazioni a inizio
carriere nelle cerimonie di camorristi. A fine anni ’90 la svolta con l’album
“Portami con te”, nel quale comincia a incidere in italiano, per qualcuno
scimmiottando pure Claudio Baglioni. La sua popolarità è così accresciuta a
livello nazionale e poi mondiale, diventando un pezzo da 90 anche in
televisione, ottenendo programmi sulle reti Rai e Mediaset. Ultimo spettacolo
in diretta su Canale 5 a Piazza Plebiscito per il concerto di Capodanno, che
stando a quanto gira sul web, gli è valso 600mila euro dalla Regione (ripagati
all’ente presumibilmente con gli introiti del canale Mediaset). Un concerto di
grande successo, con 500mila partecipanti e milioni di telespettatori, ma che
però ha destato anche non poche critiche, specie per alcune frasi sulla Terra
dei fuochi. Aggiungiamoci poi una certa incoerenza politica e la solita
apparizione dell’onnipresente mamma del povero Ciro Esposito. Ma andiamo per
ordine.