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martedì 12 maggio 2015

Quando gli immigrati maltrattati e sfruttati siamo noi: come ci trattano in Australia

15mila giovani italiani si trovano nel Paese con un visto di «Vacanza Lavoro» rinnovabile dopo un anno. DIVERSE STORIE SONO RACCAPRICCIANTI

Come a inizio '900 e nel dopoguerra, la lontana Australia è tornata una meta ambita per gli italiani che cercano un futuro migliore. Sono oltre 15.000 i giovani italiani che si trovano attualmente sull'isola dei canguri con un visto temporaneo di «Vacanza Lavoro». Hanno meno di 31 anni e, spesso, una laurea in tasca. Lì le regole sono rigide e i flussi migratori ben controllati con norme stringenti. L'immigrazione è vista come una risorsa da sfruttare e non è facile stabilizzarsi definitivamente. E non bisogna pensarla come una nuova Helldorado, dove scappare per realizzarsi. Alla partenza molti neppure immaginano di rischiare condizioni di aperto sfruttamento, con orari di lavoro estenuanti, paghe misere, ricatti, vere e proprie truffe. Perlopiù finiscono nelle «farm», le aziende agricole dell’entroterra, a raccogliere per tre lunghi mesi patate, manghi, pomodori, uva. L’ultima denuncia arriva da un programma televisivo australiano, «Four Corners», durante il quale diversi ragazzi inglesi e asiatici hanno raccontato storie degradanti di molestie, abusi verbali e persino violenze sessuali.

venerdì 10 ottobre 2014

ITALIANI IN VIA DI ESTINZIONE: GLI EMIGRATI SONO IL DOPPIO DEGLI STRANIERI CHE ARRIVANO

A PARTIRE SONO IN 94MILA, MENTRE GLI IMMIGRATI SONO IN 43MILA

“Italia agli italiani” dice un vecchio slogan della destra ogni tanto rispolverato. Fosse semplice. Mentre qualche giorno fa alcuni dati statistici ci ricordavano che non facciamo più figli, altri dati, diramati nel Rapporto Italiani nel Mondo pubblicato oggi dalla Fondazione Migrantes della Conferenza Episcopale Italiana, ci dicono che continua a crescere il numero di italiani che vanno a vivere all’estero. Le partenze dall’Italia hanno raggiunto nel 2013 il numero di 94 mila persone, cifra superiore ai flussi dei lavoratori stranieri immigrati in Italia, che sono ogni anno circa la metà di questa cifra, precisamente 43 mila nel 2010. Nel mondo sono 4.482.115 i cittadini italiani residenti all’estero assoluto rispetto al 2013 è di quasi 141 mila iscrizioni, il 3,1 per cento nell’ultimo anno. La maggior parte delle iscrizioni sono per espatrio (2.379.977) e per nascita (1.747.409). 

giovedì 29 maggio 2014

LA GERMANIA VUOLE ESPELLERE STRANIERI SENZA LAVORO: 65 MILA ITALIANI A RISCHIO

DALLA SETTIMANA PROSSIMA SARA’ ESAMINATO DAL PARLAMENTO UN DL BIPARTISAN CHE PREVEDE LA CACCIATA DAL PAESE ENTRO 6 MESI DI CHI NON HA LAVORO

In tanti temono la bionda Le Pen, etichettata come intollerante ed euroscettica. Ma per ora a mostrare il pugno duro contro gli stranieri potrebbe essere l’altra bionda, anch’essa temuta ma per il suo rigore: la tedesca Angela Merkel. Dal 4 all’11 giugno, sarà esaminato dal Parlamento un disegno di legge bipartisan, a firma del ministro dell’Interno tedesco Thomas de Mazière (CDU), e della collega agli Affari sociali Andrea Nahles (SPD), che prevede il ritiro della residenza per i cittadini stranieri, anche appartenenti a uno stato dell’Unione Europea, qualora abbiano perso il posto di lavoro da almeno sei mesi e siano ancora disoccupati.

domenica 17 novembre 2013

I PAESI DOVE CONVIENE EMIGRARE: LA TOP TEN

A STILARLA LA banca britannica HsbC. A SORPRESA IN PRIMIS SI TROVANO I PAESI ASIATICI

laureati italiani sempre più in fuga da un Paese che offre sempre meno e quando lo fa, da’ scarse opportunità di carriera e bassi livelli di guadagno. Ma dove conviene espatriare? Città come Londra e Berlino hanno ancora una forte attrattiva, specie tra i giovani; sebbene siano soprattutto i Paesi asiatici a offrire maggiore appagamento professionale. Almeno ciò è quanto sostiene la Banca britannica HSBC, la quale ha stilato un programma dal titolo "Expat Exoplorer". Vediamo allora questa Top ten.

giovedì 11 aprile 2013

EMIGRAZIONE ITALIANA AUMENTATA DEL 30%, VIA SOPRATTUTTO I LOMBARDI CON GERMANIA META PREFERITA


QUESTI I dati diffusi dall'Aire, l'anagrafe degli italiani residenti all'estero. Sono più uomini che donne

Nel 2012 gli italiani scappati all’estero per cercar fortuna sono aumentati del 30% rispetto all’anno precedente: si è così passati dal 60.635 cittadini del 2011 ai 78.941 del 2012. L’Aire, che cura l’anagrafe degli italiani residenti all’estero, ha tracciato il profilo degli emigrati per genere, età, mete più scelte e regioni più soggette a spostamenti.