SONO STATE RESE PUBBLICHE SOLO ORA GRAZIE A UN’OPERAZIONE
VERITA’ VOLUTA DALLA PRESIDENTE DELLA CAMERA BOLDRINI
«Entro venti anni gli abitanti di numerosi comuni del
Casertano rischiano di morire tutti di cancro». Non è la profezia di qualche
cartomante da quattro soldi, ma quanto affermava nel 1997 Carmine Schiavone,
cugino di Francesco «Sandokan» Schiavone, personaggi di spicco del clan dei
Casalesi che ha trasformato la Campania in una Cernobyl italiana e in una terra
del malaffare sporca di sangue. Carmine Schiavone, pentitosi, raccontò tutto
alla Commissione parlamentare sulle Ecomafie. Disse dove e cosa avevano sotterrato
i tanti fusti tossici, perfino rifiuti radioattivi provenienti dalla Germania.
Ma le sue dichiarazioni furono segretate dal Parlamento. Dunque la politica ha
compiuto un duplice omicidio di Stato. Collaborando a livello locale con classe
imprenditoriale e malavitosi, e occultando la verità a livello nazionale.
Avendo così sulla coscienza le centinaia di morti per cancro. Solo ora, grazie
all’impegno del Presidente della Camera Laura Boldrini, se ne sa qualcosa.