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domenica 8 febbraio 2015

NEL DEGRADO DEL LAGO PATRIA SPUNTA IL MIRACOLO: IL CIGNO MINORE EMIGRATO DALLA SIBERIA

L’ESEMPLARE SI ERA SEMPRE SPINTO AL MASSIMO FINO ALL’ITALIA SETTENTRIONALE. MA COMPLICI UN DICEMBRE E UN GENNAIO MOLTO RIGIDI, E’ ARRIVATO FINO AL CASERTANO

In un precedente post lo avevo definito “un Paradiso immerso nell’Inferno”. Parlo del Lago Patria, di origine vulcanica e composto di acqua salina, situato nell’omonima frazione che da esso prende il nome, “Lago Patria” appunto, appartenente al Comune di Giugliano in Campania (NA). Si estende sul litorale domitio, confinando con due località balneari quali Licola e Varcaturo (costituisce di fatto con esse la circoscrizione di decentramento del Comune di Giugliano in Campania denominata "Licola - Lago Patria") e non distante da Castel Volturno. Una chicca della Natura circondata però da degrado e abbandono. Da quasi due anni è crollata anche parte della strada che lo circonda, rendendone difficile la percorrenza, nonché addirittura pericolosa. Il che va ad aggiungersi alle tante altre criticità che la circondano, come la mancanza di una pista ciclabile e pedonale, oltre all’assenza di illuminazione notturna. Ma la Natura, si sa, riesce a sorprenderci sempre e nonostante tutto. E così ha regalato una bella sorpresa agli ornitologi che osservano il Lago.

mercoledì 29 settembre 2010

LAGO PATRIA, UN PARADISO IMMERSO NELL’INFERNO

IL LAGO, UN TEMPO PULLULANTE DI BIODIVERSITA' VERSA DA DECENNI IN UNO STATO DI COMPLETO ABBANDONO

L’Italia è un Paese ricco di laghi, molti dei quali, come tante altre risorse naturali di questo Paese, abbandonati ad uno stato di degrado da chi è preposto al loro preservamento. In questa sede parlerò del Lago Patria, non fosse altro che per la sua prossimità al luogo in cui vivo.