Visualizzazione post con etichetta massimo moratti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta massimo moratti. Mostra tutti i post

martedì 11 febbraio 2014

L’INTER FINALMENTE CACCIA BRANCA: UN ELENCO DEI PACCHI CHE HA REGALATO AL CLUB

IL PIU’ CLAMOROSO RESTA PEREIRA, PAGATO 15 MILIONI. RICEVERA’ UNA LAUTA LIQUIDAZIONE AVENDO UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO

E alla fine “il cigno di Grosseto” volò via dall’Inter. Marco Branca, che veniva così soprannominato da calciatore, non è più Responsabile dell’area tecnica della squadra nerazzurra, come volevano i tifosi. I quali chiedono anche la testa di Piero Fassone, Direttore generale, reo per il suo passato bianconero e per il pasticcio sfiorato Guarin-Vucinic. Branca era da tempo nel mirino dei tifosi per gli acquisti poco felici del post-Triplete. Riceverà una lauta liquidazione, beneficiando di un contratto a tempo indeterminato. Per la sua poltrona Thohir sogna l’ex allenatore Leonardo e per ora dovrebbe essere presa ad interim dal Direttore tecnico Ausilio (peraltro neppure esente da critiche da parte della Curva); sebbene si parli anche del dirigente del Chievo Sartori, grande scopritore di talenti.

giovedì 26 settembre 2013

FINISCE L’ERA DI MASSIMO MORATTI ALL’INTER: 18 ANNI TRA ALTI E BASSI

DECISIVO L’INCONTRO DEL 19 SETTEMBRE A PARIGI CON L’INDONESIANO Erik Thohir, CHE RILEVERA’ IL 70% DELLA SOCIETA’. PER MORATTI IN QUESTI ANNI TANTI I TROFEI VINTI, MA ANCHE LE DELUSIONI E I SOLDI SPESI

Per la famiglia Moratti sta per concludersi un secondo ciclo alla presidenza della società calcistica Internazionale. Dopo i fasti di papà Angelo, anche il figlio Massimo sta per cedere la mano, ma per la prima volta non a un imprenditore italiano, bensì indonesiano: il magnate Erik Thohir. Una scelta dolorosa imposta dal calcio moderno, in cui a farla da padroni sono i magnate stranieri. Per Moratti sono stati 18 anni da montagne russe, fatti di periodi di grandi vittorie ma anche lunghi periodi di delusioni.

venerdì 7 giugno 2013

A CAGLIARI LA SARAS STA PROVOCANDO MUTAZIONI GENETICHE AI BAMBINI

A DIRLO UNO STUDIO PUBBLICATO SU UNA RIVISTA DELL’UNIVERSITA’ DI OXFORD

Sardegna, Paradiso italiano umiliato da servitù militari e raffinerie inquinanti. Non pochi danni all’ambiente sono stati qui provocati dalla SARAS (come hanno denunciato il libro "Nel paese dei Moratti. Sarroch-Italia. Una storia ordinaria di capitalismo coloniale", di Giorgio Meletti, edito da Chiarelettere; e il film Oil, prodotto e diretto dal regista Massimiliano Mazzotta) fondata nel 1962 da Angelo Moratti, attualmente condotta dai suoi eredi maschi. L'attività della società si è sempre concentrata nel settore della raffinazione petrolifera, ed il principale sito produttivo del gruppo è la raffineria di Sarroch (Cagliari), uno dei sei supersite d'Europa, con una capacità di lavorazione di 300.000 barili al giorno, che rappresenta il 15% della capacità di raffinazione in Italia.
Oltre alle opere succitate, particolarmente scioccante è una ricerca epidemiologica condotta da otto ricercatori sui bambini di Sarroch e pubblicata su Mutagenesis, rivista dell’Università di Oxford.

sabato 31 marzo 2012

ANCHE L’INTER LO ESONERA, CLAUDIO RANIERI ALLENATORE FALLITO E SUPERATO


ULTIMO TROFEO VINTO NEL 2004 COL VALENCIA

Non si può certo dire che il fato non gli dia sempre nuove chance. Pure di prestigio. Ma le toppa puntualmente. Parlo di Claudio Ranieri, giunto all’Inter il 22 settembre dello scorso anno per sostituire Gasperini, ma poi esonerato martedì dopo l’ennesima brutta figura contro la Juventus. Un allenatore che non vince nulla dal 2004, quando con il Valencia si aggiudicò la Supercoppa Uefa. Del resto il suo modulo, il 4-4-2, è superato da un bel po’. Vediamo la sua lunga carriera dalla bacheca quasi vuota.

giovedì 22 settembre 2011

IL DELUDENTE RITORNO AGLI ANNI ’90 PER L’INTER


LA SOCIETA’ SEMBRA ESSERE TORNATA ALLO STATO CONFUSIONALE IN CUI VERSAVA PRIMA DI CALCIOPOLI

Dopo i fasti post-calciopoli - i primi vissuti con Mancini, aiutato anche dall’assenza di una rivale di livello, e i secondi vissuti sotto la gestione Mourinho che ha riportato la Champions in Via Durini dopo quasi mezzo secolo – l’Inter sembra essere tornata quella società allo sbando vista negli anni ’90 - prima metà 2000. Anni in cui la società milanese acquistava giocatori (pagandoli peraltro fior fior di miliardi) spesso senza una precisa strategia di mercato, ed esonerava allenatori su allenatori, ingaggiati forse senza neanche troppa convinzione.
Quest’anno, come noto, Moratti ha esonerato Gasperini dopo appena tre gare - nelle quali la squadra nerazzurra ha fatto un solo punto su nove - avvicendandolo con Claudio Ranieri, proveniente da una stagione non proprio esaltante come quella dello scorso anno con la Roma. Conclusasi di fatto per lui con largo anticipo causa dimissioni. In realtà, oltre ad alcune discutibili scelte tecnico-tattiche di Gasp, la società stessa ha sbagliato nel voler puntare anche quest’anno sugli stessi giocatori del “Triplete”; i quali già l’anno scorso hanno dimostrato di essere appagati e svogliati.