SAREBBE MORTO NEL MARZO 2013, LA CONFERMA DALL'INTELLIGENCE
AFGANA
Lo chiamavano “il Guercio” per quell'occhio perso in
battaglia contro i sovietici, o anche “la Primula Verde” per la caccia spietata
e supertecnologica che i marines americani gli hanno dato per anni restando
però sempre con un palmo di naso. Ma il Mullah Omar poteva anche essere
definito un Che Guevara afgano, un Cavaliere oscuro dal quale gli occidentali
dovrebbero prendere esempio.