SPESSO LE AMMINISTRAZIONI LOCALI AGISCONO PROPRIO COME
L'ORGANIZZAZIONE ISLAMISTA, CHE DISTRUGGE MONUMENTI IN IRAQ E SIRIA
Noi italiani siamo capaci di indignarci, giustamente, di
fronte alle scene che vedono gli islamisti dell'ISIS distruggere monumenti e
reperti archeologici millenari in quel di Iraq e Siria. Anche se ci sono
sospetti che in più occasioni si tratti di falsi (riproduzioni in gesso) e che
quelli originali siano venduti al mercato nero. Ma tant'è, il danno è
paritetico. Eppure, dovremmo indignarci ugualmente quando le risorse culturali
sono distrutte dal nostro Stato stesso, attraverso opere edilizie discutibili o
vergognosa incuria. Ci da' un nuovo esempio del primo caso il Comune di Torino,
che ha dato l'autorizzazione a costruire un parcheggio sotterraneo nei pressi
della Cittadella, nota a tutti gli studenti italiani per l'episodio eroico di
Pietro Micca (si fece saltare in aria che le truppe francesi penetrassero nella
Cittadella passando per i sotterranei). A sottolineare la gravità dell'opera è l'associazione
Gioventura Piemonteisa.