VENNE UCCISO BRUTALMENTE SU UN CAMPETTO DI CALCIO
ALL'IDROSCALO DI OSTIA LA NOTTE TRA L'1 E IL 2 NOVEMBRE. UNICO CONDANNATO FU
PINO PELOSI
La notte tra il primo e il due novembre moriva il grande
intellettuale e regista italiano Pier Paolo Pasolini. Fu ucciso brutalmente,
colpito da assi di legno e poi investito per ben due volte da un'auto. Un
omicidio che fu presto liquidato, tanto da destra quanto da sinistra, come un
''semplice'' delitto dovuto al vizio che aveva Pasolini di frequentare ragazzi
molto giovani, adescati in strada per una notte di piacere. Unico condannato fu
Pino Pelosi, con lui quella notte. Il quale prima confessò di averlo ucciso per
non concedersi allo scrittore, per poi ritrattare asserendo di essere stato
aggredito assieme a lui da altre tre persone. Due si sarebbero scagliate contro
Pasolini, una contro Pelosi. Un ritrattamento che non ha mai convinto.