LA MORTE DEL GRANDE INTELLETTUALE ALESSANDRINO METTE ANCORA
UNA VOLTA IN RISALTO LA DISPARITA' DI TRATTAMENTO TRA INTELLETTUALI DI DESTRA E
DI SINISTRA
Tessere lodi a Umberto Eco anche in questa sede sarebbe cosa
inutile. Giornali, tv e web lo stanno facendo abbondantemente da due giorni. E
a ragione. L'intellettuale, scrittore e professore alessandrino ha sfornato
fior fior di bestseller, sebbene venga ricordato soprattutto Il nome della rosa,
con le sue 12-14 milioni di copie vendute. E' stato probabilmente il più
erudito ed enciclopedico tra gli intellettuali italiani. Semiologo di
formazione, innovatore negli anni in cui il mondo cambiava pelle e gli
intellettuali si immergevano nel fiume in piena della ribellione. Ha saputo dare
perfino ai fumetti, relegati per decenni a qualcosa destinato all'ozio, alla
fanciullezza, alla spensieratezza, una valenza
letteraria.
