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mercoledì 1 luglio 2015

Altro che democratico, il Referendum indetto da Tsipras presenta due bluff

DOMENICA 5 LUGLIO I GRECI SONO CHIAMATI A DECIDERE SUL PROPRIO DESTINO

Grecia Vs Unione europea. Ormai siamo alle battute finali, a un dentro o fuori drammatico, che ovviamente sarà pagato dai più deboli e dagli onesti. Da un lato c'è il Paese ellenico, che in fondo ha i nostri stessi difetti: debito pubblico alle stelle, assunzioni statali passate sproporzionate, corruzione, mancate riforme. Dall'altro c'è un un'organizzazione molto lontana rispetto a quella che volevano i suoi padri nobili negli anni '50: tecnocrate e manipolata da banche e multinazionali. La Grecia in quel calderone non poteva proprio entrarci, ma se altri Paesi rovinati si sono rimessi in pista (ovviamente sempre sulla pelle della classe media e dei meno abbienti), essa negli anni ha visto solo l'avvicendarsi di popolari e socialisti al Governo senza alcun cambio di rotta. Ed eccoci alla situazione attuale: debiti fino al collo che il Premier Alexis Tsipras non vuole onorare. Ma ha deciso di dare al suo popolo l'ultima parola, indicendo un referendum per domenica 5 luglio. Beccandosi gli applausi di tanti, soprattutto euroscettici e sinistroidi, che lo vedono come il nuovo ed ennesimo leader da seguire. Ma anche qui non è tutto oro quello che luccica: il Referendum presenta due escamotage. Due tarocchi, per dirla in italiano.

domenica 23 marzo 2014

VENETO: LA BUFALA DEL REFERENDUM PER L’INDIPENDENZA

STANDO AGLI ORGANIZZATORI, A VOTARE SI’ A UN SONDAGGIO ONLINE SONO STATI IN PIU’ DI 2 MILIONI E A PARTECIPARVI E’ STATO IL 63% DEI VENETI. MA FACENDO DUE CONTI I NUMERI NON TORNANO

La petizione online lanciata da Gianluca Busato, piccolo imprenditore nel campo veneto nel campo dei software, sull’Indipendenza del Veneto ha destato scalpore. I voti validi nella consultazione volontaria secondo gli organizzatori sono 2.360.235 (il 63,23% della popolazione veneta totale) e il Sì è stato votato da 2.102.969 persone, ossia l’89,10% dei votanti. Il No da solo 257.266 persone. Numeri netti, che hanno fatto scendere in piazza gli organizzatori, i quali hanno gridato all’indipendenza del Veneto. Facendo qualche calcolo però, non poche sono le perplessità che questo sondaggio desta.