L'EX PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, AUTO-ESILIATOSI AD HAMMAMET
PER SFUGGIRE ALLA GIUSTIZIA ITALIANA, LASCIO' DIVERSE DICHIARAZIONI RIVELATESI
PROFETICHE
Quando si parla di Bettino Craxi, l'opinione pubblica
italiana è ancora spaccata in due. Tra chi lo ricorda come un grande statista,
che ha fatto vivere anni ruggenti al nostro Paese, e chi invece lo liquida come
il capo di un sistema deprecabile basato su tangenti e ruberie varie. Se è vero
che Craxi ha incarnato il sistema della partitocrazia e ha rappresentato il
vertice di quella piramide chiamata Tangentopoli, è anche vero che in quel
sistema ci sguazzarono tutti i partiti italiani. A tutti i livelli e in modi
diversi. La Dc prendeva soldi dall'America e dalle tangenti. Il Psi e il
Partito repubblicano dalle tangenti. Il Pci dall'Urss. L'Msi dalla Monarchia e
dall'America in chiave anti-bolscevica.
I soldi circolavano, i partiti si scambiavano piaceri e
''sistemazioni'', ma il debito pubblico saliva. Una sintesi troppo striminzita,
essendo questo un tema che meriterebbe la pubblicazione di un manuale.