La Corte
Costituzionale il 5 novembre scorso – accogliendo il ricorso di un gruppo di
risparmiatori – ha bocciato la norma del Salva Italia del governo che
anticipava al 6 dicembre 2011 il termine ultimo per poter convertire le vecchie
lire in euro
Ogni qualvolta ci capita di rivedere una banconota o una
moneta della vecchia Lira, proviamo un sussulto nostalgico, un tuffo al cuore,
un senso di vuoto nelle tasche. La mia generazione è stata l'ultima a
beneficiare della lira in età adolescente. Quando con mille lire in tasca ci
sembrava di poter acquistare tante cose; quando con diecimila lire potevamo
andare in pizzeria e ci rimaneva pure il resto. Oggi con cinquanta centesimi possiamo
fare al massimo un'offerta a uno dei tanti mendicanti in strada, mentre con
cinque euro al massimo possiamo comprare una pizza e una bibita ma da un take
away.