venerdì 22 novembre 2013

SU POMPEI CADE L’ULTIMA SCIAGURA: EMANUELE FILIBERTO NE DIVENTA AMBASCIATORE

IL DISCENDENTE DI CASA SAVOIA NON HA NE’ RESIDENZA, NE’ CAPITALI IN ITALIA. IN GENERALE, NON POSSIEDE ALCUN LEGAME CON IL SITO

Sugli Scavi di Pompei ho parlato spesso, e purtroppo quasi mai per notizie positive: per gli allagamenti quando piove, per la cattiva gestione della politica, per la fine all’asta di una sua parte. Ora gli capita l’ultima sciagura: Emanuele Filiberto di Savoia ne è stato nominato oggi Ambasciatore nel Mondo. A conferirgli l'incarico nel corso di una cerimonia svoltasi al Comune è stato il sindaco Claudio D'Alessio. Quali riferimenti ha lui con quel sito archeologico? Lui che non ha neppure la residenza in Italia ma in Svizzera (a Ginevra dove è nato), e ovviamente qui non ci ha portato neppure il suo ingente Capitale. Lui che appartiene a una dinastia messa fuori legge fino a dieci anni fa per aver consegnato l’Italia novant’anni fa a una dittatura, e aver promulgato le infami leggi razziali. Su Pompei si continua a fare niente, con continui Commissariamenti utili solo a propinare incarichi onerosi e il Ministro per i beni culturali Bray che se ne va in giro a fare gite promettendo interventi a destra e manca. Intanto il sito continua a crollare, come sta crollando tutta la cultura italiana.

IL RUOLO - Emanuele Filiberto Umberto Reza Ciro René Maria di Savoia (questo il suo nome competo) ha postato su twitter le foto della sua visita agli Scavi di Pompei ed in particolare alla Villa dei Misteri, che ha definito «una meraviglia».
Emanuele Filiberto dovrà promuovere nel mondo l'immagine di Pompei città nuova, che sorge intorno alla Basilica, fondata da Bartolo Longo. L'Amministrazione comunale ha ideato un progetto relativo alla città nuova, il Parco naturale da realizzare a nord degli Scavi. Emanuele Filiberto dovrà trovare sponsor nel mondo disposti a sostenere il progetto. «Non ero consapevole del fatto che attorno alla Basilica c'era una città così bella», ha aggiunto l'erede dei Savoia.

LE COMPARSATE IN TV E I TENTATIVI FALLIMENTARI IN POLITICA – Emanuele Filiberto è noto ai più per le sue comparse sulle reti Rai. Fu sdoganato da Fabio Fazio apparendo con un collegamento esterno in Quelli che il calcio, stagione 1995-1996; intenerendo milioni di italiani poco avvezzi con la storia.
Poi dopo una lunga pausa, è apparso come ospite in vari programmi: Il ballo delle debuttanti (Canale 5, 2008), Ballando con le stelle (Rai 1, 2009), Ciak... si canta! (Rai 1, 2010), Miss Italia (Rai 1, 2010), I Raccomandati (Rai 1, 2010-2011), L'isola dei famosi (Rai 2, 2011), Ricchi di energia (Rai 2, 2011), Il principiante - Il lavoro nobilita (Cielo, 2012), Pechino Express (Rai 2, 2012).
In politica gli è andato molto peggio. Nel 2005 ha fondato il movimento d'opinione Valori e Futuro. Alle elezioni politiche italiane del 2008 si candida per essere eletto alla Camera dei deputati con una lista denominata "Valori e Futuro con Emanuele Filiberto", presentandosi solo per la circoscrizione estera "Europa". Tra i collaboratori del progetto politico di Emanuele Filiberto vi erano anche: Enrico Giuliano, presente sulla lista nera degli italiani con il conto corrente in Liechtenstein e sotto inchiesta per truffa ai danni dello Stato; Giuliano, indagato dalla procura di Roma per omessa ed infedele dichiarazione dei redditi, dichiara che i 5 milioni del conto estero sono fondi personali e non del partito. Lucio Barresi, già noto alla cronaca per lo scandalo di vallettopoli. E ancora Mariano Turrisi, vicepresidente del movimento, arrestato per mafia il 22 ottobre 2007.
Insomma, un’allegra compagnia.
Con soltanto lo 0,4%, "Valori e Futuro con Emanuele Filiberto" si è classificato come il peggior risultato della circoscrizione estera "Europa", l'unica nella quale si era presentato, diventandone l'ultimo partito in assoluto in ordine di preferenze. Il 28 aprile 2009 è stata presentata la sua candidatura per le elezioni europee del 2009 nelle file dell'UDC. Il suo nome figurava terzo in lista dopo quelli di Magdi Allam e Luca Volonté. Anche questa volta, però, Emanuele Filiberto, pur raccogliendo circa ventiduemila preferenze, non è stato eletto.

Ora andrà in giro a cercare fondi per gli Scavi di Pompei. Eppure basterebbe una sua congrua donazione per fare già buona parte del lavoro…


15 commenti:

  1. savoiardo bastardo!!!!!!!!!!!!!

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  2. oltre il delirio questo qua

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  3. la mamma degli imbecilli è sempre incinta!!!

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  4. Semplicemente idiota, a quanto vedo l'ignoranza non ha mai fine!!!!

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  5. Oggi visto quanto scarseggia l'acqua, bene preziosissimo, non intendo sprecarlo..nè dedicare parole e sprecare anche la mia bocca per quanto ho letto.... che gente..

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  6. gay monarchici? ahahahaahhaha

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  7. savoia merdaaaa............ke si vada a leggere la vera storia dell italia........

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  8. Delirante ! Non so se ridere o piangere!

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  9. Luca scusa, se hai un riferimento del "Delegato" me lo giri: volevo chiedergli a quale base di spaccio si rifornisce a Pompei....roba di primissima qualità visto gli effetti....

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  10. Garibaldi e iut a'guerra
    s'pigliat na pall n'cul
    Garibaldi è nu pigliancul...

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    1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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    2. Ignorante, i Borbone hanno fatto molto per il Popolo Duosiciliano. SUD LIBERO E INDIPENDENTE !!!!!!! A MORTE I SAVOIA!!!!

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  11. savoia macellai, massacratori del Popolo Duosiciliano, colonizzato dal 1861. Bastardi dovete fare tutti una brutta fine.

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