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venerdì 20 dicembre 2013

I FORCONI SONO DIVENTATI UNA FORCHETTA: SI SONO SPACCATI IN 3 PARTI

ALLA MANIFESTAZIONE DI MERCOLEDI’ HANNO ADERITO SOLO IN 3MILA. IL MOVIMENTO SI E’ GIA’ SPACCATO IN 3 PARTI

E alla fine i Forconi si sono trasformati in una forchetta. Dovevano bloccare l’Italia per settimane e confluire in massa a Roma come fece qualcuno quasi un secolo fa. Ma gli è andata male. A parte qualche disagio al traffico qua e là, la loro operazione non ha proferito altre sortite, mentre la manifestazione indetta per mercoledì scorso nella Capitale in quella che è la Piazza della protesta per antonomasia – Piazza del popolo – è stata un flop. Motivo? Il movimento si è spaccato già in tre parti. Del resto in Italia siamo bravi a dividerci e forse anche per questo non cambiamo mai niente. E forse, non siamo più in grado di manifestare come si deve, anestetizzati come siamo da anni di Tv e ora da internet.

venerdì 20 gennaio 2012

LA SICILIA SI SVEGLIA E RIPRENDE I FORCONI


PER 5 GIORNI CONSECUTIVI AGRICOLTORI, CAMIONISTI, PESCATORI E NON SOLO, HANNO BLOCCATO STRADE, FERROVIE E PORTI CONTRO L’AUMENTO DEI COSTI E LA SVALUTAZIONE DELLE LORO ATTIVITA’

Si chiama Movimento dei forconi e riunisce gli indignados siciliani; nella fattispecie: agricoltori, pastori, autotrasportatori, commercianti, pescatori, che hanno bloccato da lunedì a venerdì strade, ferrovie e porti dell’intera Regione. Protestano contro l’aumento della benzina, del gas, delle tariffe autostradali, delle tasse e contro la svalutazione della loro attività causa la globalizzazione della grande distribuzione, che importa prodotti poi spacciati per locali. Tutti fattori che stanno uccidendo il loro lavoro, unica fonte di sostentamento.