I DUE ERANO IMPEGNATI NELLA LOTTA CONTRO LA REALIZZAZIONE
DEL TAV IN VAL DI SUSA. SI IMPICCARONO IN CARCERE
Una vicenda come la loro la si riteneva ormai roba da anni
’60-’70, quando in Italia si respirava un clima politico-sociale esasperato;
quando bastava poco per essere etichettati come pericolosi terroristi dalla
Magistratura e dai media. E invece si è consumata a fine anni ’90. E tra poco,
l’11 luglio, ricorrerà anche un triste anniversario. Parlo della storia di Sole
(l'argentina Maria Soledad Rosas) e Baleno (Edoardo Massari), che insieme a
Pelissero sono stati tre squatters anarchici, i quali, a partire dal marzo del
1998, furono vittime di un vero e proprio complotto giudiziario e istituzionale
guidato dal PM Maurizio Laudi. Accusati ingiustamente di aver compiuto azioni
ecoterroristiche nel torinese, subirono una terribile gogna mediatica che portò
al suicidio di Baleno il 28 marzo e Soledad l’11 luglio. Il processo
conseguente porterà alla condanna di Silvano Pelissero, ma solo per reati
minori e non certo per associazione terroristica.