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sabato 5 luglio 2014

LA STORIA DI SOLE E BALENO, UCCISI DAL FANGO GIUDIZIARIO E MEDIATICO

I DUE ERANO IMPEGNATI NELLA LOTTA CONTRO LA REALIZZAZIONE DEL TAV IN VAL DI SUSA. SI IMPICCARONO IN CARCERE

Una vicenda come la loro la si riteneva ormai roba da anni ’60-’70, quando in Italia si respirava un clima politico-sociale esasperato; quando bastava poco per essere etichettati come pericolosi terroristi dalla Magistratura e dai media. E invece si è consumata a fine anni ’90. E tra poco, l’11 luglio, ricorrerà anche un triste anniversario. Parlo della storia di Sole (l'argentina Maria Soledad Rosas) e Baleno (Edoardo Massari), che insieme a Pelissero sono stati tre squatters anarchici, i quali, a partire dal marzo del 1998, furono vittime di un vero e proprio complotto giudiziario e istituzionale guidato dal PM Maurizio Laudi. Accusati ingiustamente di aver compiuto azioni ecoterroristiche nel torinese, subirono una terribile gogna mediatica che portò al suicidio di Baleno il 28 marzo e Soledad l’11 luglio. Il processo conseguente porterà alla condanna di Silvano Pelissero, ma solo per reati minori e non certo per associazione terroristica.

lunedì 2 settembre 2013

LA GUERRA INUTILE IN VAL DI SUSA: TAV FERMA ALMENO FINO AL 2030

Ripresi gli scontri in Piemonte. ma la Francia ha congelato il progetto per anni

Rientrati dalle vacanze, i guerriglieri in Val di Susa riprendono le proprie posizioni e nella notte tra venerdì e sabato hanno dato vita a nuovi accesissimi scontri. Sarcasmo a parte, le loro motivazioni sono in fondo valide sia per motivi ambientali che per questioni economiche e progettuali, visto che la famigerata linea Tav, che sarebbe dovuta partire nelle intenzioni iniziali da Lisbona per finire a Kiev, è ferma in più tratti. Inoltre è nata per far viaggiare merci che ormai non viaggerebbero più. La stessa Francia ha bloccato i lavori almeno fino al 2030, dando priorità ad altri progetti. Insomma, in Val di Susa è in atto una guerra inutile, per un progetto destinato molto probabilmente a morire.