Visualizzazione post con etichetta abusivismo edilizio. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta abusivismo edilizio. Mostra tutti i post

sabato 26 settembre 2015

Villette a forma di svastica smascherate da Maps: la suggestiva foto dall'alto e dove si trovano

Le immagini aeree di Google Maps hanno rivelato la bizzarra sagoma a forma di svastica delle costruzioni disegnate dal progettista negli anni 90

L'architettura razionalista fascista è ancora oggi considerata a livello mondiale tra le ultime novità in questo campo, studiata e apprezzata dagli addetti ai lavori. Ma qualche progettista edile si è spinto anche oltre, realizzando delle villette a forma di svastica. Case che Google Maps ha sgamato con immagini aeree. Dove si trovano e a quando risalgono?

SI TROVANO A CAROVIGNO, BRINDISI - Una serie di villette a schiera a Carovigno, in provincia di Brindisi stanno facendo discutere per la loro singolare forma. Risalgono al 1990 e a venticinque anni dalla messa della prima pietra, il partito di Rifondazione comunista chiede spiegazioni alle casette in stile Terzo Reich.
Il segretario del partito Vito Uggenti, grida alla vergogna e allo scandalo, presentando richiesta formale al sindaco di centrodestra Carmine Pasquale Brandi: "Abbiamo scoperto lo sfregio architettonico in stile Terzo Reich sulla nostra costa grazie al sito globalist.it, adesso vogliamo capire cosa possa essere accaduto".
Ma secondo le prime ricostruzioni effettuate dai consiglieri dell'opposizione, sembra che tutte le autorizzazioni e le concessioni edilizie siano tutte in regola. Certo sarà comunque estremamente difficile intervenire per cambiare la forma degli edifici.


(Fonte: Libero)

venerdì 3 ottobre 2014

DALL’AMBIENTE AL RICICLO DI DENARO SPORCO: LE TANTE OMBRE DEL DECRETO SBLOCCA ITALIA

L'audizione del garante dell'Autorità Anticorruzione, Cantone, e le osservazioni della Banca d'Italia, hanno segnalato come alcuni aspetti del decreto Sblocca Italia possAno rivelarsi strumenti per il riciclaggio di capitali sporchi e infiltrazioni della criminalità. SENZA DIMENTICARE LA MINACCIA ALLA TUTELA AMBIENTALE

Altro che Turismo e le tante risorse naturali che abbiamo a disposizione. Anche per il Governo Renzi – che si autoproclama come la novità in rottura con la vecchia politica del passato – a salvarci possono essere il Petrolio e il cemento. Quanto al primo, il Premier ha più volte ribadito la necessità di incrementare le nostre capacità estrattive, non solo nella già bistrattata Basilicata (pensata come fosse il Texas italiano), ma anche in Sicilia, Abruzzo e ovunque possibile. Quanto al secondo, come già avvenuto con i vari “Sviluppa Italia”, “Decreto Fare”, “Sblocca Italia”, torna il Totem delle grandi infrastrutture, le quali fanno gli interessi soprattutto delle aziende costruttrici ma poi si rivelano quasi sempre inutili. Mentre poco viene fatto per le bretelle rimaste incompiute qua e là per il Paese o la messa in sicurezza del territorio. Difatti, sono solo delle briciole le risorse economiche stanziate per la messa in sicurezza del territorio dal rischio di dissesto idrogeologico, a cui necessitano almeno 41 miliardi di euro; senza considerare gli stanziamenti per la prevenzione degli eventi sismici. Con il ritorno delle piogge autunnali, torneremo al solito problema di frane e allagamenti. Stessa situazione e stessa stima economica, pari a 40 miliardi di euro, per quanto riguarda la manutenzione e la messa in sicurezza delle strade.

sabato 15 marzo 2014

PIANO CASA: DOPO TANTE CHIACCHIERE DAL GOVERNO RENZI FINALMENTE UN ATTO CONCRETO

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI HA APPROVATO IL DECRETO CHE INCLUDE UNA SERIE DI MISURE. PUNTA A FAR aumentare l'offerta di alloggi a canone ridotto e far emergere gli affitti in nero

Dopo tanti buoni propositi e annunci, dal Governo Renzi arriva il primo atto concreto: il Decreto sul Piano casa, che punta da un lato a far aumentare l'offerta di alloggi a canone ridotto, e dall’altro a far emergere gli affitti in nero. Vediamo le misure previste.

lunedì 1 luglio 2013

IL DECRETO FARE DEL GOVERNO LETTA TOGLIE ALTRI DIRITTI AI LAVORATORI E MINA L’AMBIENTE

IL PRIMO DECRETO CHE DOVREBBE RILANCIARE IL PAESE E’ IN REALTA’ UNA FEDELE ESECUZIONE DEI DIKTAT DI CONFINDUSTRIA

Tra impresentabili, conflitti d’interesse, lobby soggiacenti e una prima dimissione, il Governo inciucista guidato da Enrico Letta ha anche varato il primo decreto, definito “Fare”…senza fermare il declino. Anzi. Il declino in materia di diritti dei lavoratori e di ambiente viene accelerato, con nuovi meccanismi e soppressioni, scopiazzati da un documento di Confindustria di maggio, nonché ordinati da Borse e Banche. Letta sembra sempre più un Monti con la maschera.

mercoledì 8 agosto 2012

VILLAGGIO COPPOLA, DA MIAMI A SILENTI HILL


SORSE NEGLI ANNI ’60 A CASTEL VOLTURNO, DIVENTANDO CON LE NORMATIVE SUCCESSIVE UNO DEI TANTI ECOMOSTRI

Anche la Campania ha tentato di avere una sua Miami, realizzata negli anni ’60, quando l’abusivismo edilizio non conosceva limiti e paletti. Parlo del Villaggio Coppola, ecomostro che sorge a Castel Volturno, il quale nell’ambizione dei suoi ideatori doveva essere un lussuoso insediamento turistico abitativo sul mare; ossia un quartiere non solo utilizzabile nel periodo estivo, ma ove si potesse vivere tutto l’anno. Poi il graduale degrado e la mancata riqualificazione.