PASSATA SABATO, PER EFFETTO DELLA MANOVRA ECONOMICA, DAL 20 AL 21 PER CENTO. COLPITE ANCHE LE PARTITE IVA MINORI UTILIZZATE DAI PIU’ GIOVANI
Non occorre una Laurea in economia per capire che aumentando l’Iva si finirà per deprimere ancor di più gli acquisti dei beni di consumo. Anzi, l’auspicio per molti era proprio il suo abbassamento, per sollecitare il mercato di quei beni già pesantemente penalizzati dall’imposta. Su tutti, ovviamente, cd e libri, per i quali da anni si combatte affinché l’imposta venga abbassata al 4 per cento. Per non parlare degli aumenti di quel bene i cui costanti rincari già stanno collassando le famiglie italiane: la benzina.
Certo, presi singolarmente i beni aumenteranno in modo irrisorio. Ma il peso degli aumenti nel loro complesso, per le famiglie italiane, si sentirà. Eccome.