IL GIOVANE SCRIVEVA IN EGITTO SUI SINDACATI INDIPENDENTI
Chissà se sarà fatta chiarezza su quanto accaduto a Giulio
Regeni, il giovane friuliano ucciso barbaramente in Egitto. Giulio era
dottorando alla Cambridge University con una laurea conseguita a Oxford ed era
appassionato di Medio Oriente. Molto probabilmente è stato ucciso per le cose
che scriveva, dato che si occupava dei sindacati indipendenti e dei diritti dei
lavoratori, criticando il governo egiziano in carica guidato da Al Sisi e il
sindacalismo asservito. Si è saputo che il giovane collaborava sotto anonimato
con il Manifesto, ma il giornale si è reso autore di più gaffe nei suoi
confronti e della sua famiglia.