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lunedì 14 marzo 2016

Berlusconi, D'Alema e Bassolino come il 47: morti che parlano

NONOSTANTE LA LORO ETA' E IL LORO PASSATO SI PROPONGONO ANCORA COME ALTERNATIVE

Nella Cabala napoletana il numero 47 rappresenta ''il morto che parla''. Nella politica italiana, in questi giorni se ne stanno mettendo in evidenzia ben tre: Silvio Berlusconi, Massimo D'Alema e Antonio Bassolino.

martedì 20 ottobre 2015

Bassolino e Veltroni, la nostalgia canaglia del Pd

NEL PARTITO DEMOCRATICO CRESCE LA SUGGESTIONE DI RIPROPORRE COME SINDACI DUE PERSONALITA' CHE LO HANNO GIA' FATTO ANNI FA PER NAPOLI E ROMA

Un'amica una volta mi ha detto: quando si è in crisi si tende a ricordare e cercare con nostalgia il proprio passato. Sante parole. E ciò vale tanto nella sfera privata quanto in quella politica. Nei periodi di profonda crisi economica e smarrimento sociale, riemergono nostalgie per personaggi ormai archiviati nei libri di storia, anche quando sono stati protagonisti di epoche non certo irreprensibili. Si pensi ai nostalgici di Mussolini o di Craxi, che oggi ai loro occhi, se confrontati a chi li dovrebbe rappresentare, appaiono come nobili padri della patria. Eppure sono stati il simbolo rispettivamente di una dittatura e di un sistema di corruzione.
Nel suo piccolo, anche il Partito democratico ha una propria nostalgia canaglia. Per dirla come i redivivi Albano e Romina. In particolare, per due ex Sindaci, oggi tornati in auge in mancanza di valide alternative valide nelle rispettive città dove hanno già amministrato anni fa: Bassolino e Veltroni.

venerdì 26 settembre 2014

L’EX PM LUIGI DE MAGISTRIS CONDANNATO: E’ IL PREZZO DA PAGARE QUANDO SI TOCCANO CERTI PERSONAGGI E POTERI

A Un anno e tre mesi, e uno di interdizione dagli uffici per aver acquisito le utenze telefoniche di Prodi e Mastella NELL’INCHIESTA WHY NOT. Stessa condanna per il consulente informatico Gioacchino Genchi

L’inchiesta Why not è costata cara all’ex Pm Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli dal 2011. Non solo l’intero processo è stato smontato, per buona pace dei tanti indagati, tra cui il Presidente della Regione Loiero, l’ex Premier Romano Prodi, l’ex Ministro Francesco Rutelli e l’ex Guardasigilli Clemente Mastella, ma ora per de Magistris arriva pure una pesante condanna: un anno e tre mesi con pena sospesa a conclusione del processo sull’acquisizione di utenze telefoniche di alcuni parlamentari relative al periodo in cui era pm a Catanzaro. Stessa condanna per il consulente informatico Gioacchino Genchi. Nei confronti di De Magistris, nel maggio scorso, i pubblici ministeri avevano chiesto l’assoluzione. Per Genchi, invece, era stata sollecitata la condanna ad un anno e 6 mesi. La sentenza del giudice monocratico di Roma attribuisce invece la responsabilità penale a entrambi gli imputati. La sentenza emessa dal Tribunale di Roma (giudice monocratico Rosanna Iannello) ha disposto anche l’interdizione dai pubblici uffici per un anno per i due imputati. Iannello ha comunque concesso le attenuanti generiche, la sospensione della pena irrogata, compresa quella accessoria, e la non menzione nel certificato penale. L’utilizzo dei tabulati telefonici oggetto del procedimento erano riferiti a diversi esponenti politici, da Romano Prodi, Clemente Mastella, Marco Minniti a Francesco Rutelli. Il sindaco con Genchi dovrà risarcire i parlamentari coinvolti.

lunedì 10 marzo 2014

IL PARLAMENTO EUROPEO COME IL CIMITERO DEGLI ELEFANTI: ECCO CHI PROVERA’ A RICICLARSI

DA DESTRA, CENTRO E SINISTRA, SONO DIVERSI I “TROMBATI” A LIVELLO NAZIONALE CHE CERCHERANNO UNO SCRANNO EUROPEO

Nonostante sia lì che si stabiliscono le fondamenta dell’ordinamento legislativo nazionale, nel Parlamento europeo ci finiscono personaggi televisivi o politici ormai falliti in cerca di collocazione. In vista delle prossime elezioni politiche sono diversi quelli che proveranno a guadagnarsi uno scranno europeo, avendolo ormai perso, forse definitivamente, a livello nazionale. A permetterglielo il fatto che il sistema elettorale europeo sia di tipo proporzionale, sebbene, rispetto al Porcellum con cui abbiamo votato per 8 anni, si possa scegliere il nome del candidato. Ma ovviamente ciò non basta, perché anche se un candidato prende molti voti, dipende sempre da quanti seggi riesce ad accaparrarsi il proprio partito di riferimento. Pertanto, finisce per fungere da semplice “specchietto per le allodole” in favore di qualche candidato impresentabile. Vediamo dunque chi tenterà l’impresa.

giovedì 27 giugno 2013

BANDA LARGA IN CAMPANIA, SOLITE PROMESSE DAL 2007

IL GOVERNATORE CALDORO HA PROMESSO LA RIDUZIONE DEL DIGITAL DIVIDE TRA LE PROVINCE CAMPANE. MA SE NE PARLA DA 5 ANNI

La Campania, tra le varie cose, è molto indietro anche per quanto concerne la diffusione di internet veloce. E’ dal 2007 che chi governa questa Regione promette la diffusione della banda larga. Ma poi, puntualmente, non se ne fa nulla; con molti territori ancora per niente o scarsamente coperti dalla rete. Ultimo annuncio giunge dall’attuale Governatore Stefano Caldoro. Sarà la volta buona?

domenica 9 giugno 2013

NAPOLI E LA GRANDE ILLUSIONE DEGLI ANNI ‘80

LE CANZONI DI PINO DANIELE, LE MAGIE DI MARADONA E I FILM DI MASSIMO TROISI RILANCIARONO LA CITTA’. MA FU SOLO UN’ILLUSIONE

In occasione dei 19 anni dalla scomparsa di Massimo Troisi, ricorsi in questi giorni, mi sono venuti in mente subito gli anni ’80. Un decennio di grandi illusioni per Napoli, come del resto per tutta l’Italia. Le magie di Maradona, le canzoni di Daniele appunto, i film di Massimo Troisi, avevano dato alla città partenopea una nuova luce agli occhi del Paese. Un rilancio, un riscatto orgoglioso della napoletanità dagli anni bui del dopoguerra e dalla finta ripartenza del boom economico. Periodacci che spinsero il grande Eduardo De Filippo a gridare ai giovani napoletani: “fuitevenne!”.

venerdì 14 dicembre 2012

NASCE LA LISTA ARANCIONE DI DE MAGISTRIS, QUALI PERICOLI PER NAPOLI?


MERCOLEDI’ IL BATTESIMO A ROMA PER UNA LISTA CHE DOVREBBE CORRERE DA SOLA

La rivoluzione arancione sbandierata dall’ex Pm Luigi de Magistris, ora Sindaco di Napoli, che ha effettivamente funzionato in alcune importanti città italiane quali Cagliari e Milano (oltre appunto in quella partenopea) diventa partito. Mercoledì 17 al teatro Eliseo di Roma, de Magistris ha presentato la Lista arancione, chiamata anch’essa movimento, come se la parola partito fosse diventata una bestemmia. Un soggetto politico nuovo che, stando alle intenzioni del protagonista delle inchieste Why not e Poseidon, si collocherà fuori dal centro-sinistra e punta a superare la sbarra del 4%.  

venerdì 12 ottobre 2012

LA TAV FANTASMA DI AFRAGOLA


I LAVORI, MOLTO LENTI E LA CUI CONCLUSIONE ERA PREVISTA PER QUEST’ANNO, SONO FERMI DA GENNAIO

L’ex Governatore Bassolino, da buon afragolese, fu entusiasta nel firmare l’autorizzazione per la realizzazione di una stazione dell'Alta velocità proprio nella “sua” Afragola. Un’opera che avrebbe portato lavoro e una grande visibilità al suo Comune natio, che sarebbe così diventato uno snodo cruciale tra in Nord e il Sud del Paese, senza aggravare il flusso dei treni tutto su Napoli.
Peccato che i lavori del progetto approvato nel 2003 e iniziati nel 2005, siano andati molto a rilento fino a fermarsi lo scorso febbraio per motivi giudiziari. Con tutte le gravi ripercussioni del caso: tanto economiche quanto ambientali.

martedì 31 luglio 2012

I VERDI ORA SI DANNO DA FARE, MA HANNO CONTRIBUITO A DISTRUGGERE NAPOLI E LA CAMPANIA


HANNO APPOGGIATO I GOVERNI BASSOLINO E IERVOLINO

Il Sole che ride, e che fa ridere. Da alcuni mesi il partito dei Verdi è tornato in auge, specie in quel della Campania e di Napoli, dopo qualche anno di sparizione. Li vedi battersi per i lidi, il mare pulito, la raccolta dei rifiuti, ecc. Eppure hanno appoggiato i governi comunali e regionali guidati dal duo Bassolino-Iervolino.

martedì 15 maggio 2012

IL RISVEGLIO CULTURALE DI NAPOLI


A UN ANNO DALL’INSEDIAMENTO DELLA GIUNTA DE MAGISTRIS IL PATRIMONIO CULTURALE E PAESAGGISTICO DELLA CITTA’ E’ STATO RIVALORIZZATO

La Giunta de Magistris si accinge a compiere un anno di vita. Superata brillantemente la problematica piu’ grave, delicata e cronica, qual’era quella dell’emergenza rifiuti, l’amministrazione comunale di Napoli guidata dall’ex Pm ha fatto registrare un altro importante successo: la rivalutazione dell’immenso patrimonio culturale e paesaggistico della citta’, ormai avvolti in uno squallido degrado e abbandono. Il tutto grazie ad ampie Zone a traffico limitato e iniziative gratuite di Associazioni culturali.