NEL PAESE IBERICO MOLTE SONO LE COSE CHE FUNZIONANO RISPETTO
AL NOSTRO
I Paesi dell’Europa meridionale continuano a soffrire e a rischiare
il collasso per rimanere nell’Eurozona. Dopo l’Irlanda e il Portogallo che si
sono salvati in calcio d’angolo con misure austere, è toccato alla Grecia, che
ancora rischia, non aiutata da un sistema politico interno frammentato, incerto
e incapace. Poi secondo la vulgata generale dopo gli ellenici ci sarebbero gli
iberici. Un’idea che trova una certa giustificazione nel maggiore spread che
divide i titoli pubblici spagnoli con quelli tedeschi rispetto ai nostri,
sebbene solo di una ventina di punti (entrambi ad oggi sono comunque sopra i
400 punti).
Eppure in Spagna tante sono le cose che funzionano molto
meglio rispetto all’Italia, e se è vero che mostra una debolezza prettamente
finanziaria (il nostro sistema bancario è molto più solido), nel concreto la
Patria della Sangria e dei leggendari toreri ci supera alla grande in vari
settori. Il tutto, considerando anche che il Paese iberico si è ripreso
velocemente dalla dittatura di Francisco Franco che, insieme alla secolare
precedente Monarchia, aveva lasciato lo Stato in una condizione di arretratezza
culturale ed economica.