POTREBBE ESSERE PRESA DI MIRA DAGLI JIHADISTI, METTENDO IN
PERICOLO ANCHE L'ITALIA
Il Medioriente è sempre più una polveriera. Come non
bastasse la quasi sessantennale guerra tra Israele e Palestina, le spaccature
in Libano e la destabilizzazione politica in Iraq, Libia e Siria, ora ci si
mette pure un'accesa diatriba tra Arabia Saudita e Iran. Come noto, il
principale alleato arabo degli Usa ha condannato a morte 47 persone accusate di
terrorismo. Tra i giustiziati anche l’influente imam sciita Nimr al-Nimrits. Non
si è fatta attendere la condanna dell'Iran, Paese dove gli sciiti costituiscono
oltre il 75% della popolazione, mentre nella stessa Arabia Saudita sono una
netta minoranza, solo il 5% della popolazione totale. Per capirne di più sulla
differenza tra sunniti e sciiti, due diverse fazioni musulmane, rinvio
a questo post.
Al momento, tra i due Paesi c'è solo una guerra diplomatica,
con il ritiro dei rispettivi ambasciatori dai due Stati. Ma il contrasto
potrebbe anche sfociare in un conflitto armato.