PASSERA’ AL NUOVO CENTRODESTRA, COME GIA’ FATTO DA QUAGLIARIELLO,
CICCHITTO, SCHIFANI, FORMIGONI E ALFANO
Un vecchio detto dice: quando la nave sta affondando, i topi
sono i primi ad abbandonarla. Ma a parte Schettino, potrebbero essere
annoverati altri casi di persone che, come i ratti, si defilano quando le cose
iniziano ad andare male. In politica poi ciò accade sovente, nel tentativo di
restare disperatamente a galla. Lo sa bene Silvio Berlusconi, negli ultimi mesi
alle prese con condanne imbarazzanti, alle quali non è riuscito a sottrarsi
nonostante le varie leggi “ad personam” che i suoi governi hanno cercato di
promulgare. Certo, i sondaggi lo danno ancora intorno al 20% e lui ha già
dimostrato più volte di risorgere. Ma alcuni suoi storici collaboratori e
lacchè lo ritengono finito; o quanto meno, sono riluttanti nel rinunciare a poltrone
da Ministro, e così non accettano la politica isolazionista di Forza Italia e
cercano di trovare posto in altri partiti propensi alle “larghe intese”. E Ed
ecco che, dopo Quagliariello, Schifani, Cicchitto e Formigoni, anche Paolo
Bonaiuti lascia Forza Italia per approdare al Nuovo centrodestra. E chissà cosa
sta pensando Silvio Berlusconi, che vent’anni fa li colse dalla tempesta di
Mani pulite e gli diede una seconda chance, durata appunto ben due decenni.