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domenica 28 luglio 2013

BETTE DAVIS, LA PIU’ GRANDE ATTRICE DI HOLLYWOOD

AL SECOLO Ruth Elizabeth Davis, SI E’ DISTINTA PER LA BRAVURA NEL CARATTERIZZARE I PERSONAGGI INTERPRETATI. PROMESSA DEL TEATRO, DIVENNE UNA DIVA DEL CINEMA

sarà per l’infanzia difficile, gli amori tormentati, un aspetto estetico lontano dagli stereotipi di Hollywood, le difficoltà d’inizio carriera, fatto sta che Bette Davis – al secolo Ruth Elizabeth Davis – ha sempre mostrato un carattere forte e temprato e non si è mai fermata alle prime porte chiuse che lo showbiz le ha sbattuto in faccia. La sua tenacia l’ha riversata nelle sue interpretazioni, dando un tocco personale e inconfondibile ai personaggi che le venivano di volta in volta scritturati. Si è distinta soprattutto quando ha interpretato donne meschine, egoiste, ambigue, dal passato oscuro. Ma non ha demeritato anche nel prestare il proprio volto a personaggi “angelici”, sfortunati, innamorati, perdenti. Il suo viso irregolare, il suo corpo minuto, il suo sguardo espressivo, l’hanno resa unica e insostituibile. Per la sua duttilità artistica e per il modo di impersonificare al meglio le protagoniste cucitegli addosso dai registi, può essere considerata la più grande attrice di Hollywood.

martedì 23 aprile 2013

QUANDO LA RIVOLUZIONE DIVENTA UN AFFARE: LA MASCHERA DI ANONYMOUS COME LA FACCIA DI CHE GUEVARA


DIETRO LA MASCHERA CHE IN TANTI USANO DURANTE LE MANIFESTAZIONI, SI CELA LA RUBIE'S COSTUME COMPANY, UNA MULTINAZIONALE CHE LA PRODUCE E STA FACENDO MILIONI DI FATTURATO INSIEME AD AMAZON E ALLA WARNER BROS

Da quando è uscito il film V per Vendetta – trasposizione dell’omonimo fumetto pubblicato a partire dagli anni ’80, scritto da Alan Moore e illustrato da David Lloyd, ispirato a Guy (o Guido) Fawkes, il ribelle che nel 1605 tentò di fare saltare il palazzo di Westminster a Londra (non ci riuscì e fu condannato a morte) – la maschera utilizzata dal protagonista è diventata un simbolo per quanti in questi anni hanno promosso manifestazioni e cortei contro il potere. La usarono per la prima volta nel 2008 in occasione di un'azione contro Scientology, a Londra e in 50 altre città del mondo: migliaia di volti coperti dal nuovo simbolo della protesta. Da quel momento, è diventata l'icona dei movimenti anticapitalisti e antisistema nel Mondo. La usarono i popoli nordafricani per la tanto famosa quanto fallimentare “primavera araba”. L’hanno usata i popoli sud europei per protestare contro le politiche austere imposte in nome dell'Euro. Fino a quando, nel settembre 2011, molti membri del movimento Occupy l'hanno fatta propria.
Peccato però che questo simbolo dell’anti-capitalismo sia diventato a sua volta un’ottima fonte di introiti per la multinazionale che la produce, emblema, come tanti, proprio di quel sistema che chi la indossa si prefigge di contrastare: la Rubie’s costume company.