ORMAI I MEDIA NON NE PARLANO PIU’, MA OGNI GIORNO SONO
DECINE LE VITTIME. SI RESTRINGE LO SPAZIO DELLE TRUPPE RIBELLI
Ucraina nel caos. Dopo le dimissioni del Presidente Viktor
Yanukovich avvenute lo scorso fine inverno, conseguenti alle massicce
manifestazioni dell’opposizione (in buona parte di matrice filo-nazista), il
Paese è in piena guerra civile, con l’esercito che da mesi cerca di reprimere i
ribelli filorussi della zona est del Paese. Quella parte che sosteneva
Yanukovich (eletto democraticamente nel 2010) e avversava Julia
Timoshenko. Ma l’Occidente vuole che il Paese si stacchi dalla vicina
Russia, attratto dalle sue risorse energetiche e non ci sono elezioni
democratiche che tengano. Vladimir Putin viene dipinto come un bruto tiranno,
quando in realtà sono gli stessi ucraini filo-russi a non voler perdere il
legame con la Russia (come successo in Crimea).
Oltretutto, il Governo fantoccio guidato da Arseni Iatseniuk ha pure dato le
dimissioni di recente.